Grandate (CO)

Grandate, 250 tifosi della Roma fermati prima di Como-Roma

La carovana è stata intercettata sul raccordo: diversi passeggeri erano privi del tagliando per l’incontro.

La trasferta di circa 250 tifosi della Roma si è conclusa al casello autostradale di Grandate, prima ancora dell’arrivo allo stadio Sinigaglia. Le pattuglie della Polizia di Stato impegnate nei controlli hanno intercettato una carovana composta da almeno 50 veicoli, tra automobili e van, con a bordo sostenitori giallorossi diretti a Como.

L’intervento è avvenuto nella giornata di domenica 11 ottobre, prima della partita Como-Roma. Secondo quanto emerso dai controlli, molti dei tifosi non erano in possesso del biglietto per assistere all’incontro. Per questo motivo al gruppo è stato impedito di proseguire verso la città e l’area dello stadio.

Il rientro scortato dalla polizia

Gli agenti hanno disposto il rientro dei mezzi e hanno scortato la carovana per un tratto dell’autostrada. L’obiettivo era evitare che i sostenitori potessero imboccare percorsi alternativi per raggiungere Como e avvicinarsi al Sinigaglia, dove erano già stati predisposti controlli rafforzati.

Lo stadio aveva fatto registrare il tutto esaurito, compresi i mille posti riservati ai sostenitori della Roma. La rivalità tra le due tifoserie aveva spinto le forze dell’ordine a organizzare un servizio di sicurezza particolarmente articolato, con verifiche non solo nei pressi dell’impianto sportivo, ma anche lungo le principali vie di accesso alla città.

Controlli dopo gli scontri di gennaio

La partita rappresentava inoltre il ritorno in trasferta per i tifosi romanisti dopo le limitazioni introdotte in seguito agli scontri dello scorso gennaio con i sostenitori della Fiorentina. In questo contesto, l’attività di prevenzione è stata estesa anche ai gruppi di supporter intercettati prima dell’ingresso nel territorio comasco.