I Carabinieri della Stazione di Casalbuttano ed Uniti sono stati protagonisti di un inseguimento ad alta velocità nella mattinata di lunedì 11 maggio 2026. L’episodio ha avuto inizio intorno alle ore 10:15 in via Bergamo a Castelverde, durante un ordinario servizio di controllo della viabilità. Il conducente di un SUV, nonostante l’ordine di arresto intimato dai militari, ha accelerato bruscamente nel tentativo di sottrarsi alle verifiche, dando il via a una corsa pericolosa attraverso il centro abitato.
Tallonamento tra i campi e le frazioni
Il veicolo in fuga si è diretto verso il reticolo di strade secondarie e campestri, transitando per le frazioni di Castelnuovo del Zappa e San Martino in Beliseto. I militari dell’Arma hanno tallonato il mezzo per diversi chilometri, gestendo le manovre elusive del fuggitivo che hanno messo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada. La professionalità degli operanti ha permesso di mantenere il contatto visivo con il veicolo senza causare incidenti durante le fasi più concitate del servizio.
Il fermo del guidatore in via Verdi
La corsa del SUV si è conclusa in via Verdi, nella frazione di San Martino in Beliseto. Una volta arrestata la marcia, quattro persone presenti nell’abitacolo sono scese rapidamente dal mezzo, dileguandosi nella fitta vegetazione circostante e facendo perdere le proprie tracce. Il trentatreenne bresciano alla guida, soggetto già noto alle forze di polizia, è stato invece immediatamente bloccato dai Carabinieri prima che potesse seguire i complici nella fuga a piedi.
Sanzioni e indagini per identificare i fuggitivi
Il bresciano è stato denunciato per il reato di fuga in seguito a intimazione di alt, con l’aggravante del pericolo creato per l’incolumità pubblica. Oltre al ritiro immediato della patente di guida, il trasgressore ha ricevuto diverse sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada commesse durante l’inseguimento. L’operazione si è conclusa senza feriti, mentre i militari della Stazione di Casalbuttano proseguono gli accertamenti per risalire all’identità dei quattro individui fuggiti nei campi.