Nell’ambito della pianificazione dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati e all’incremento degli standard di sicurezza nella zona Termini e Esquilino, i della Carabinieri Compagnia Roma Piazza Dante hanno condotto un’operazione mirata che ha portato a diversi provvedimenti giudiziari.
Le attività sono state svolte in linea con le strategie di controllo del territorio indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nello specifico, l’attività operativa svolta dai Carabinieri ha consentito di conseguire i seguenti risultati: due cittadini stranieri sono stati bloccati e arrestati all’interno di un autobus di linea mentre asportavano con destrezza il portafogli da una borsa.
Un cittadino straniero è stato arrestato, invece, per il reato di rapina impropria all’interno di un esercizio commerciale in piazza Vittorio Emanuele II, sorpreso dopo aver portato via vari profumi e aver spintonato l’addetto alla sicurezza per guadagnarsi la fuga.
Un ulteriore persona è stata arrestata in flagranza di reato per furto aggravato, sorpresa subito dopo essersi impossessato di un telefono cellulare dalla tasca di un passeggero a bordo di un mezzo pubblico.
Una persona è stata denunciata per ricettazione, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, è stata trovata in possesso di un casco protettivo rubato.
Nell’ambito della zona a tutela rafforzata del quartiere, è stato inoltre notificato un ordine di allontanamento nei confronti di un 33enne iracheno, sorpreso mentre bivaccava, disturbava i passanti e ostruiva la normale fruibilità della piazza.