Intorno alle 3 di questa notte, una banda di ladri ha preso di mira la filiale della Banca di Piacenza alla Veggioletta, in via Primo Maggio, a Piacenza. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello automatico esterno dell’istituto di credito e, dopo aver prelevato il denaro custodito all’interno, si sono allontanati rapidamente.
La deflagrazione ha sventrato l’Atm, consentendo ai responsabili di raggiungere il vano contenente il contante. La tecnica utilizzata non è stata ancora accertata. Dai primi rilievi non si esclude né l’impiego di una carica esplosiva né il ricorso al gas acetilene, una modalità pericolosa che prevede la saturazione del dispositivo prima dell’innesco.
Le indagini sulla fuga
L’allarme è scattato subito dopo l’esplosione. Sul posto sono arrivate le pattuglie dell’istituto di vigilanza Sicuritalia, seguite dagli agenti delle Volanti della Questura di Piacenza. La zona è stata isolata per permettere l’esecuzione dei rilievi scientifici e la raccolta degli elementi utili a ricostruire la dinamica dell’assalto.
Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero contribuire a individuare la direzione presa dai ladri e a identificare i componenti della banda. Secondo le prime informazioni, la fuga potrebbe essere avvenuta a bordo di auto rubate, ma anche questo elemento resta da verificare.
Bottino ancora da quantificare
Al momento non è stato ancora definito l’ammontare del denaro sottratto. La somma è in fase di stima da parte della dirigenza della banca. L’esplosione, secondo quanto riferito dall’istituto, ha provocato danni limitati al solo sportello automatico e la filiale è rimasta regolarmente aperta al pubblico.