Toscana

Due escursionisti salvati nella notte sulle Alpi Apuane

Smarrimento lungo il sentiero 166, decisivo l’uso di un drone con termocamera per localizzare i ragazzi

Hanno perso l’orientamento durante la discesa lungo il sentiero 166, finendo in una zona impervia delle Alpi Apuane, caratterizzata da salti di roccia e tratti difficili da raggiungere. Due giovani escursionisti originari di Empoli, entrambi nati nel 2005, hanno chiesto aiuto nel cuore della notte dopo essersi accorti di non riuscire più a individuare il percorso corretto.

L’allarme e la ricerca

La richiesta di intervento è arrivata attraverso il numero unico di emergenza 112. I due ragazzi stavano percorrendo il tracciato che si sviluppa lungo la via di lizza del Padulello, il collegamento tra il passo della Focolaccia e Resceto, nel territorio di Massa. La presenza di salti di roccia e l’oscurità rendevano particolarmente complesso raggiungere il punto in cui si erano fermati.

Dopo l’allarme sono stati attivati i vigili del fuoco, che hanno informato la Centrale 118 Alta Toscana e il tecnico di centrale operativa. Sul posto è intervenuta anche la stazione di Massa del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. Le squadre hanno avviato le operazioni di ricerca e localizzazione dei due escursionisti, individuati e raggiunti poco dopo la mezzanotte.

Il recupero verso valle

Per facilitare l’individuazione dei ragazzi nell’oscurità è stato impiegato un drone del Soccorso Alpino dotato di termocamera e faro per l’illuminazione. Una volta localizzati, i due giovani sono stati messi in sicurezza dai soccorritori e accompagnati verso valle.

Il recupero ha richiesto anche l’esecuzione di manovre tecniche di calata per superare i tratti più scoscesi del percorso. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3, con il rientro a valle dei due escursionisti. L’intervento ha coinvolto il Soccorso Alpino e i vigili del fuoco nella zona del sentiero 166, dove i ragazzi erano rimasti bloccati durante la discesa.