Alessandro Gherardi, vicesindaco di Foppolo, racconta dal letto dell’ospedale gli ultimi istanti prima dell’incidente in elicottero avvenuto nella località di Foppelle. Il biposto Robinson 22 sul quale viaggiava è precipitato durante il rientro, nei pressi del laghetto alla base degli impianti di risalita verso le piste da sci. A bordo, insieme a lui, c’era il pilota Giovanni Galbusera, 28 anni.
Gherardi è ricoverato al Papa Giovanni con tre vertebre e lo sterno fratturati e dovrà indossare un busto per almeno un mese. Galbusera ha riportato alcune lesioni, graffi provocati dalle lamiere e un lieve trauma alla testa. Entrambi erano stati trasportati in ospedale in codice giallo dopo lo schianto.
Il volo e la caduta
Il vicesindaco ha spiegato di aver utilizzato l’elicottero per raggiungere la Valtellina, dove doveva fare alcuni acquisti. La strada di collegamento era chiusa a causa delle frane provocate dal maltempo della settimana precedente e il viaggio via terra avrebbe richiesto circa sette ore. Durante il volo, Gherardi aveva anche osservato le condizioni dei versanti interessati dagli eventi atmosferici.
Il rientro era iniziato senza particolari problemi. «Avevamo attraversato diversi vuoti d’aria e sbalzi di temperatura», ha raccontato il passeggero, precisando di non essere mai salito prima su un mezzo così leggero. Secondo la sua ricostruzione, l’elicottero sembrava funzionare regolarmente e il pilota appariva esperto. Poi, mentre il mezzo si avvicinava alla zona di atterraggio, Galbusera avrebbe urlato di agganciarsi. Gherardi gli avrebbe quindi chiesto di tentare una virata verso uno spiazzo erboso, ritenuto più morbido in caso di caduta.
Nessuno dei due occupanti ricorda con precisione la sequenza dell’impatto. Gherardi conserva soprattutto il rumore del botto e alcune immagini frammentarie: non sa dire se abbia perso conoscenza, ma riferisce di non ricordare gran parte dell’incidente. Il mezzo è precipitato a pochi passi dal laghetto, dove la madre del vicesindaco lo stava aspettando. Nell’urto sono stati distrutti il carrello e i pattini dell’elicottero.
Il fascicolo della Procura
Durante il ricovero, i due uomini si sono trovati nella stessa stanza. Gherardi ha riferito che Galbusera gli ha chiesto scusa e che si sente in colpa per quanto accaduto. Il vicesindaco, nonostante le fratture, ha cercato di sdrammatizzare la situazione. Ora sta iniziando a muoversi, ma i dolori lo hanno costretto a interrompere dopo circa cento metri.
L’elicottero, di proprietà della società dell’alpinista Simone Moro, resta sotto sequestro. Il pubblico ministero Emanuele Marchisio ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di disastro aviatorio. Galbusera risulta indagato come atto dovuto. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica della caduta, le condizioni del mezzo e le decisioni assunte durante la fase finale del volo.
Nei prossimi giorni gli investigatori dovrebbero raccogliere le testimonianze di Gherardi e Galbusera, ricostruendo l’accaduto sulla base dei ricordi ancora disponibili e degli attimi immediatamente precedenti allo schianto. In seguito la Procura valuterà l’eventuale necessità di ulteriori verifiche tecniche.