Nel pomeriggio di sabato scorso i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Genova hanno arrestato due uomini durante una serie di controlli nel Ponente genovese. Si tratta di un 33enne algerino, accusato di rapina impropria, e di un 25enne marocchino, fermato per resistenza a pubblico ufficiale in due distinti interventi.
Il furto in pasticceria a Cornigliano
Il primo episodio si è verificato a Cornigliano. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 33enne avrebbe prelevato 120 euro dalla cassa di una pasticceria. Quando il personale dell’attività commerciale ha cercato di impedirgli la fuga, l’uomo lo avrebbe strattonato, configurando l’ipotesi di rapina impropria.
L’uomo è stato fermato poco dopo da un carabiniere del Nucleo Radiomobile libero dal servizio, che in quel momento si trovava nella zona. Successivamente è arrivata una pattuglia del Radiomobile, che ha preso in consegna il 33enne. Al termine delle formalità di rito, il cittadino algerino è stato accompagnato nel carcere di Marassi. Il denaro è stato recuperato e restituito al titolare della rivendita.
La lite a Sestri Ponente
Il secondo arresto è avvenuto a Sestri Ponente, dove i militari sono intervenuti per sedare una lite tra un 25enne marocchino e una ragazza con la quale stava discutendo per strada. Durante l’intervento, il giovane avrebbe cercato di sottrarsi all’identificazione, opponendo resistenza agli operatori.
Stando alla ricostruzione fornita dai carabinieri, il 25enne avrebbe spintonato i militari e tentato di colpirli con delle testate. L’uomo è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e, concluse le incombenze di rito, trattenuto nelle camere di sicurezza di Forte San Giuliano in attesa del rito direttissimo.