Parma (PR)

Due arresti a Parma: sequestrati eroina, cocaina e 10mila euro

I militari hanno bloccato due uomini in via Ortles e trovato stupefacenti nell’auto e in un’abitazione.

Un controllo del territorio si è trasformato in un’operazione antidroga nel tardo pomeriggio dell’8 settembre a Parma. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia cittadina hanno arrestato due uomini di 35 e 39 anni, entrambi di origine straniera, trovati secondo l’accusa in possesso di complessivi 450 grammi di sostanze stupefacenti e di oltre 10mila euro in contanti.

L’intervento è iniziato in via Ortles, dove una pattuglia impegnata nei controlli ha notato un’auto ritenuta sospetta. Alla vista della gazzella, il conducente avrebbe improvvisamente cambiato direzione per evitare il controllo. Prima che i militari arrivassero allo sportello, avrebbe quindi lanciato un sacchetto di plastica verso il passeggero e avrebbe tentato di inserire la retromarcia.

Il controllo dell’auto

Un carabiniere, sporgendosi nell’abitacolo, è riuscito a togliere le chiavi dal quadro, impedendo la fuga. Nel frattempo, gli altri componenti della pattuglia hanno bloccato il passeggero, che avrebbe cercato di aprire la portiera. Nel sacchetto sono stati trovati nove involucri con 100 grammi di eroina.

La perquisizione è stata estesa al veicolo. All’interno di uno zaino i militari hanno trovato altri 25 involucri contenenti 290 grammi di eroina e cinque involucri con 60 grammi di cocaina. Nell’auto erano inoltre nascosti 3.200 euro, distribuiti sotto il tappetino del lato guida, nel bracciolo portaoggetti e nelle tasche del conducente.

Il denaro trovato nell’abitazione

La successiva perquisizione domiciliare avrebbe consentito di recuperare altri 6.800 euro. Il denaro era nascosto in un portaocchiali, inserito nella fodera di un trolley sistemato sopra un armadio. Il sequestro complessivo ha così raggiunto 450 grammi di stupefacenti e 10mila euro.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due uomini, che risulterebbero senza occupazione, non avrebbero fornito spiegazioni ritenute plausibili sulla provenienza della somma. Sulla base degli elementi raccolti, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Su disposizione del pubblico ministero, i due sono stati accompagnati alla Casa circondariale di Parma e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, sono al momento soltanto indiziati di delitto: la loro posizione dovrà essere valutata nel corso dell’iter processuale e la responsabilità penale potrà essere accertata definitivamente solo con una sentenza di condanna passata in giudicato, nel rispetto della presunzione di innocenza.