Orio al Serio (BG)

Due arresti a Orio per traffico di droga dall’estero

Un 48enne nascondeva 2,3 chili di hashish; un 29enne aveva ingerito 83 involucri con eroina e cocaina.

Due passeggeri sono stati arrestati all’aeroporto di Orio al Serio dalla Guardia di finanza, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. I due corrieri, un 48enne della provincia di Lecco e un 29enne di origine nigeriana, arrivavano rispettivamente da Malaga e Bruxelles. A loro carico sono stati sequestrati hashish, eroina e cocaina destinati, secondo gli investigatori, al mercato italiano.

Nel mese di ottobre, nello scalo bergamasco, erano stati intensificati i controlli sui voli provenienti dalla Spagna e dal Belgio, anche nelle fasce orarie notturne. Nel primo caso è stato decisivo il fiuto del cane antidroga Kenny, che ha attirato l’attenzione dei militari sullo zainetto del passeggero rientrato da Malaga dopo una settimana trascorsa all’estero.

La droga nascosta nella panciera

Il 48enne, disoccupato e con precedenti penali per spaccio di stupefacenti, viaggiava senza bagaglio al seguito. Durante il controllo è stata trovata una fascia utilizzata come panciera, all’interno della quale erano nascosti 219 ovuli di hashish, per un peso complessivo di 2,3 chilogrammi.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe dovuto trasportare la sostanza e consegnarla a persone non ancora identificate, che lo avrebbero contattato all’uscita dello scalo. Per il servizio avrebbe ricevuto un compenso di 1.500 euro. L’elevato principio attivo di Thc contenuto nella droga avrebbe potuto generare guadagni superiori a 50.000 euro.

Gli ovuli ingeriti dal secondo passeggero

Il secondo intervento è scattato sulla base di una segnalazione dell’autorità doganale belga, trasmessa all’Agenzia delle dogane italiana nell’ambito della convenzione Napoli II, che regola la collaborazione tra le amministrazioni doganali degli Stati membri dell’Unione Europea.

La segnalazione ha consentito di individuare un 29enne nigeriano, disoccupato e con precedenti penali, che aveva ingerito 77 ovuli di eroina e 6 di cocaina. Il quantitativo complessivo sequestrato ammonta a 974 grammi. La modalità utilizzata, conosciuta come body packer, consiste nel trasporto degli stupefacenti all’interno del corpo.

Il passeggero aveva seguito un itinerario definito double open jaw, nel quale gli aeroporti di partenza e destinazione non coincidono. Era partito da Pisa, aveva raggiunto Eindhoven e poi Bruxelles in treno, dove avrebbe ingerito gli ovuli poco prima di imbarcarsi sul volo diretto a Orio al Serio. I due uomini sono stati arrestati dai militari della Guardia di finanza e dagli operatori doganali.