Un servizio straordinario di controllo ha portato all’identificazione di 80 persone nella stazione ferroviaria di Lissone. Durante l’attività, svolta nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre, gli agenti hanno sequestrato alcune dosi di marijuana e hashish trovate nella disponibilità di due giovani ventenni.
I due ragazzi hanno dichiarato, secondo quanto riferito, di detenere le sostanze per uso personale. Per entrambi è stata avviata la procedura di segnalazione amministrativa alla Prefettura, prevista dalla normativa sugli stupefacenti. Non si tratta quindi, sulla base degli elementi riportati, di un arresto per spaccio.
Il dispositivo nella zona ferroviaria
L’operazione è stata condotta dagli equipaggi della Questura di Monza e della Brianza, della Polizia Ferroviaria e del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, con il supporto di un’unità cinofila della Questura di Torino. Il dispositivo è stato coordinato dalla Questura provinciale e ha interessato la stazione, le aree circostanti e alcuni esercizi commerciali della zona.
Nel corso del servizio sono stati sottoposti a verifica anche diversi viaggiatori in transito e gli avventori dei locali controllati. Tra le persone identificate figurano anche soggetti già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Le verifiche hanno avuto l’obiettivo di prevenire e contrastare la criminalità diffusa, lo spaccio di sostanze stupefacenti e i fenomeni di degrado urbano.
Il rafforzamento dei controlli
L’intervento rientra nel piano di rafforzamento del monitoraggio degli scali ferroviari, dei luoghi di aggregazione e delle aree maggiormente frequentate dai cittadini. Le attività sono state stabilite nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’impiego congiunto di più reparti della Polizia di Stato.
Il bilancio del servizio comprende dunque le identificazioni effettuate nell’area ferroviaria e nelle zone limitrofe, oltre al sequestro delle dosi rinvenute a carico dei due giovani. La posizione dei ventenni sarà ora definita attraverso la procedura amministrativa prevista dal Testo unico in materia di stupefacenti.