Piemonte

Doppia locandina e polemica sul corso con Vannacci

Il manifesto diffuso dalla questura indicava i saluti del vertice durante l’incontro fissato per il 18 settembre 2026.

Una doppia locandina avrebbe innescato la polemica intorno al corso di formazione destinato agli appartenenti alla polizia e previsto con la partecipazione di Roberto Vannacci, ex generale e leader di Futuro Nazionale. L’iniziativa era stata autorizzata come attività di aggiornamento professionale, ma la diffusione di un documento diverso da quello corretto ha alimentato dubbi e reazioni.

Il manifesto condiviso dalla questura

Il passaggio contestato riguarda il manifesto pubblicato dalla stessa questura di Torino. Nel documento comparivano i saluti del questore davanti a Vannacci, elemento che avrebbe trasformato un appuntamento formativo in un caso politico e istituzionale. Il testo riferisce che, in assenza di quella versione, il cosiddetto polverone sarebbe stato evitato.

Secondo quanto riportato, Gambino avrebbe già deciso di non partecipare all’incontro fissato per il 18 settembre 2026. La scelta di disertare il corso sarebbe stata assunta in anticipo, prima che la pubblicazione della locandina facesse emergere il caso. Il ruolo attribuito a Gambino nel testo è quello di vertice della polizia, mentre il titolo della vicenda lo indica come questore di Torino.

La versione da correggere

Persone vicine a Gambino sostengono che il dirigente avesse chiesto di modificare la locandina. Il testo disponibile non precisa quale correzione fosse stata richiesta né spiega per quale ragione il documento ritenuto errato sia stato comunque allegato e poi condiviso. Resta quindi centrale la distinzione tra il programma autorizzato come aggiornamento professionale e la rappresentazione grafica dell’iniziativa.

La vicenda ruota dunque intorno a una svista documentale e alle sue conseguenze sulla partecipazione del questore. Da una parte c’è un’attività di formazione formalmente autorizzata; dall’altra, un manifesto che annunciava una presenza istituzionale accanto al leader di Futuro Nazionale. Il testo non riporta ulteriori decisioni ufficiali sull’evento né indica quali provvedimenti saranno adottati dopo la diffusione della doppia locandina.