Dopo l’ammonimento, arrestata per atti persecutori

Una segnalazione ha fatto scattare l'intervento vicino al parcheggio del luogo di lavoro della vittima

Nel pomeriggio di giovedì, intorno alle 15.30, la Polizia di Stato ha arrestato una cittadina italiana ritenuta responsabile del reato di atti persecutori. L’intervento è stato eseguito dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna.

La segnalazione della vittima

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo la richiesta di aiuto della vittima, che aveva notato la presenza della donna nei pressi dell’area di parcheggio del proprio luogo di lavoro. La segnalazione ha consentito agli operatori di raggiungere rapidamente la zona e di avviare i primi accertamenti sulla situazione.

Le verifiche eseguite nell’immediatezza hanno fatto emergere che la persona arrestata era già stata destinataria di un ammonimento del Questore. Il provvedimento era stato emesso in relazione a precedenti comportamenti persecutori nei confronti di una sua ex professoressa.

Il trasferimento in carcere

Alla luce degli elementi raccolti e della violazione contestata, la donna è stata arrestata per la reiterazione delle condotte persecutorie. Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria per i successivi adempimenti previsti dalla legge.

Informato dell’arresto, il pubblico ministero ha disposto il trasferimento della cittadina italiana presso la Casa circondariale di Forlì, dove è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La vicenda riguarda comportamenti già oggetto di un precedente ammonimento e una nuova segnalazione effettuata dalla persona che ha richiesto l’intervento della polizia.