Oristano (OR)

Dopo la rapina sulla strada per Cabras, il Siulp chiede rinforzi

Oristanese minacciato con un taglierino: fermato un presunto responsabile.

Il Siulp di Oristano chiede un presidio costante del territorio, soprattutto durante le ore notturne, e il rafforzamento degli uffici di polizia con uomini, mezzi e risorse adeguati. La richiesta è stata rilanciata dal segretario provinciale Giovanni Monaco dopo l’indagine sulla tentata rapina ai danni di un giovane.

L’episodio lungo la strada per Cabras

Il fatto è avvenuto nella notte del 26 ottobre, lungo la strada che collega Oristano a Cabras. Un giovane oristanese, mentre rientrava a casa, sarebbe stato minacciato con un taglierino alla gola e derubato degli effetti personali. L’episodio ha spinto il sindacato a richiamare l’attenzione sulla sicurezza dei cittadini e sulle condizioni operative del personale della Polizia di Stato.

Secondo Monaco, la vicenda è particolarmente preoccupante, ma ha anche evidenziato la professionalità degli agenti della squadra mobile della Questura. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ricostruendo gli spostamenti delle persone coinvolte e arrivando a rintracciare uno degli indagati anche fuori dal territorio provinciale.

Il fermo e la convalida

L’uomo era stato inizialmente ritenuto minorenne, ma gli accertamenti medici ne hanno stabilito la maggiore età. Il fermo è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto una misura cautelare. Il presunto responsabile è stato quindi trasferito in un istituto penitenziario per adulti.

Il Siulp sottolinea la necessità di valorizzare il lavoro quotidiano degli operatori in divisa e chiede che gli organici vengano rafforzati. Il sindacato ha inoltre assicurato il proprio sostegno alle iniziative ritenute utili per garantire maggiore sicurezza alla comunità, insieme alla tutela della dignità professionale e delle condizioni di lavoro del personale.