Pistoia (PT)

Domani a Pistoia l’ultimo saluto a Bryan Ioanna

Il quindicenne perse la vita nello scontro con un furgone sulla provinciale Lucchese, a Spazzavento

Domani a Pistoia l’ultimo saluto a Bryan Ioanna

Sarà dato domani, sabato 31 ottobre, l’ultimo saluto a Bryan Ioanna, il quindicenne morto dopo il tragico incidente avvenuto sulla provinciale Lucchese, a Spazzavento. Non è prevista una cerimonia religiosa, ma amici e compagni potranno partecipare con iniziative spontanee per ricordare il ragazzo.

La salma è esposta da questa mattina, venerdì 30 ottobre, alla Croce Verde di Sant’Agostino, in via Angela Borgioli. Domani, alle 10, il feretro sarà trasferito al cimitero comunale di Pistoia, dove si terrà l’ultimo momento di commiato.

Lo scontro sulla provinciale Lucchese

Bryan è morto lunedì 26 ottobre dopo essersi scontrato con un furgone bianco lungo la provinciale Lucchese, pochi metri dopo la Casa del Popolo di Spazzavento. Il ragazzo era in sella alla sua Beta RR 50 Motard, di colore nero e rosso, e stava tornando a casa, nel borgo medievale della Castellina, dopo una mattinata trascorsa all’istituto Einaudi di Pistoia, dove frequentava l’indirizzo di odontotecnica.

L’incidente è avvenuto intorno alle 14, mentre il quindicenne percorreva la strada da Pistoia verso Serravalle, seguito da un compagno di scuola che viaggiava a sua volta in moto. Il furgone procedeva nella direzione opposta. Secondo una prima ricostruzione raccolta dai testimoni, l’impatto potrebbe essere avvenuto mentre il mezzo stava svoltando a sinistra per imboccare una stradina diretta verso un’azienda privata.

La moto avrebbe urtato con violenza il montante laterale del furgone. Nel tentativo di frenare, il mezzo si sarebbe impennato e Bryan sarebbe stato sbalzato dalla sella, finendo sull’asfalto. La dinamica resta comunque al vaglio degli agenti della Polizia Locale di Pistoia, intervenuti sulla provinciale per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la sequenza dello scontro.

Il ricordo di amici e compagni

La morte di Bryan ha colpito la comunità di Serravalle, l’abitato di Spazzavento e gli studenti dell’istituto Einaudi. Il giorno successivo all’incidente, i compagni si sono riuniti davanti alla scuola prima dell’inizio delle lezioni e hanno appeso al cancello uno striscione con la scritta Bryan Vive.

La famiglia, composta dalla madre Sabrina, dal padre Daniele e dal fratello maggiore Michael, ha scelto inoltre di donare gli organi del ragazzo. Un gesto compiuto, come riportato, nel tentativo di trasformare il dolore per la perdita in un atto di solidarietà verso altre persone.