La Polizia di Stato ha eseguito sei misure cautelari nell’ambito dell’operazione antidroga Driver, coordinata dalla Procura di Torino. I provvedimenti, disposti dal giudice per le indagini preliminari, riguardano altrettante persone accusate, a vario titolo, di traffico di ingenti quantitativi di stupefacenti.
Destinatari delle misure sono tre cittadini marocchini, un cittadino albanese e due italiani. Le decisioni dell’autorità giudiziaria prevedono la custodia cautelare in carcere, gli arresti domiciliari e l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Tre degli indagati erano già stati arrestati in flagranza di reato nel corso delle attività investigative.
Una rete con base nel Torinese
L’operazione rappresenta un ulteriore sviluppo dell’inchiesta avviata nel 2024 dalla Squadra mobile di Torino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo aveva la propria base operativa nel Torinese e avrebbe organizzato un sistema di approvvigionamento e distribuzione di hashish, marijuana e cocaina.
La rete, stando agli elementi raccolti durante le indagini, non si sarebbe limitata al territorio piemontese. I collegamenti e le attività di spaccio avrebbero raggiunto Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio, delineando un traffico su scala interregionale e con la movimentazione di quantitativi rilevanti di sostanze stupefacenti.
Il bilancio dell’inchiesta
Tra il 2024 e il 2025, gli investigatori avevano già arrestato 20 persone e sequestrato circa 700 chili di hashish, 70 chili di marijuana, 14 chili di cocaina e 500 pastiglie di ecstasy. Nel corso delle operazioni erano state inoltre recuperate quattro pistole rubate con le relative munizioni.
Durante le perquisizioni eseguite in occasione delle sei misure cautelari, gli agenti hanno arrestato in flagranza un altro cittadino italiano. L’uomo è stato trovato in possesso di 500 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana e sette grammi di cocaina.
Con quest’ultimo arresto, il numero complessivo delle persone finite in manette dall’avvio dell’indagine è salito a 21. Il quantitativo totale di droga sequestrata ha superato i 780 chili, secondo il bilancio fornito nell’ambito dell’operazione.