Cremona saluta Giada Orio, scomparsa all’età di 63 anni. Coreografa e insegnante, Orio aveva costruito il proprio percorso professionale attorno alla formazione dei giovani e alla diffusione della danza, diventando un riferimento per l’ambiente artistico cittadino.
La sua attività si è sviluppata attraverso l’insegnamento, la direzione di scuole di danza e la realizzazione di spettacoli e progetti rivolti ad allievi di età diverse. Il lavoro con i giovani non riguardava soltanto la preparazione tecnica, ma comprendeva anche la costruzione di occasioni di confronto, esibizione e crescita attraverso il palcoscenico.
Il legame con le rassegne cittadine
Tra le esperienze associate al suo nome figura Cremona Ballet, realtà protagonista negli anni passati della rassegna CremonaDanza al Teatro Ponchielli. Nel giugno del 2014 la scuola aveva portato in scena lo spettacolo C’era una volta… c’è… e mai più…, un progetto articolato in più parti e sviluppato attraverso differenti linguaggi coreografici.
L’attività artistica di Orio era inserita nella vita culturale del territorio e consentiva agli allievi di presentare il lavoro svolto durante l’anno. Era inoltre conosciuta per il suo tifo per la Cremonese e per essere stata insegnante di danza di Roberta Lanfranchi, altro legame con il mondo dello spettacolo.
L’ultimo messaggio
Pochi giorni fa, attraverso i social, Orio aveva condiviso un messaggio scritto dall’ospedale della sua città, lasciando intendere la gravità delle proprie condizioni. Nel testo salutava le persone che le erano state vicine e le ringraziava, concludendo con l’espressione la vostra Giadina.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo della danza cremonese, dove per anni aveva accompagnato la crescita di nuove generazioni di danzatori. Resta il percorso di un’insegnante e coreografa che aveva fatto della propria passione il centro dell’attività professionale, intrecciando formazione, spettacolo e partecipazione alla vita culturale cittadina.