Livorno (LI)

A Livorno si insedia il questore Michele Abenante

Il dirigente annuncia ascolto e attenzione per l’intera provincia

Michele Abenante si è presentato alla città dopo il suo insediamento come nuovo questore di Livorno. Nel suo primo incontro con i cronisti ha indicato come priorità il rafforzamento della sicurezza nel capoluogo e nell’intera provincia, sottolineando la volontà di lavorare a stretto contatto con il territorio.

Faremo il possibile per rendere la città ancora più sicura e garantire il massimo impegno anche per l’intera provincia, ha dichiarato Abenante. Il nuovo questore ha spiegato di voler applicare il modello della polizia di prossimità, basato sull’ascolto delle esigenze dei cittadini e sulla capacità di fornire risposte adeguate alle diverse necessità.

Il rapporto con il territorio

Abenante ha definito Livorno una città molto bella, ricordando anche il suo lungomare, e ha ribadito l’obiettivo di contribuire a renderla più sicura. Nel corso dell’incontro ha inoltre ringraziato Giuseppina Stellino, la questora che lo ha preceduto e che è andata in pensione, per l’ottimo lavoro svolto.

La Questura, secondo il nuovo responsabile, dovrà essere un palazzo di vetro e di ascolto. Allo stesso tempo, ha aggiunto, sarà necessario calibrare con attenzione gli interventi e le risorse da destinare al territorio. Abenante ha precisato che il suo ruolo non riguarderà soltanto il capoluogo, ma tutta la provincia di Livorno, con una valutazione delle priorità da affrontare insieme alle altre forze di polizia.

La carriera del nuovo questore

Abenante, 56 anni, è originario della Calabria e si è laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi La Sapienza di Roma. È entrato in Polizia nel 1988, frequentando il corso quadriennale per allievi vice commissari, e ha iniziato il proprio percorso al Commissariato di pubblica sicurezza di Rossano Calabro, in provincia di Cosenza.

Nel corso della carriera è stato vice dirigente della Squadra Mobile di Cosenza e, dal 2007, ha guidato il Reparto Prevenzione crimine Calabria settentrionale. Successivamente ha diretto la Squadra Mobile di Lecce, dove ha operato fino al 2013, prima di maturare esperienze investigative internazionali in Turchia, Germania e Belgio.

È stato vicario del questore a Oristano, Avellino e Foggia. Prima del trasferimento in Toscana ha ricoperto l’incarico di questore a Terni, dove era arrivato nel luglio 2025. A Livorno subentra quindi a Giuseppina Stellino, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il rapporto tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locale.