Brescia (BS)

Controlli sul lavoro: sospeso un distributore a Brescia

Accertate carenze su formazione, visite mediche e videosorveglianza; sanzioni per oltre 30mila euro.

Controlli contro il lavoro nero e il caporalato sono stati effettuati a Brescia dai carabinieri della Compagnia cittadina, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro. L’attività ha riguardato anche il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso dell’operazione, svolta nella mattinata di giovedì 29 ottobre 2026, sono stati controllati complessivamente 41 veicoli e 74 persone. Le verifiche hanno interessato un distributore di carburanti e un bar situati nel territorio del comune di Brescia.

Le irregolarità riscontrate

All’interno del distributore i militari hanno rilevato diverse violazioni. Le contestazioni riguardano l’invio dei lavoratori alle visite mediche, l’individuazione del preposto e la formazione del personale sulle disposizioni di sicurezza. È stata inoltre riscontrata la mancata elaborazione del piano di emergenza ed evacuazione.

Durante l’ispezione è stata accertata anche l’installazione di un impianto di videosorveglianza senza la preventiva autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Le violazioni hanno comportato ammende per un importo complessivo di 28.052 euro.

Sospensione dell’attività

Oltre alle sanzioni, nei confronti dell’esercizio è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Il provvedimento prevede un ulteriore importo di 2.500 euro, collegato alla sospensione.

Il controllo eseguito nel bar non ha invece evidenziato irregolarità per quanto riguarda i rapporti di lavoro e il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza. L’attività rientra nei servizi di vigilanza svolti dai carabinieri e dal personale ispettivo per verificare le condizioni di lavoro e il rispetto degli obblighi previsti per le imprese.