Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre, i carabinieri della Compagnia di Cittadella hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando provinciale di Padova. L’attività ha interessato i comuni di Cittadella, Piazzola sul Brenta, Galliera Veneta, Camposampiero, Loreggia, San Giorgio delle Pertiche e Tombolo, con l’obiettivo di contrastare i reati contro il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e le violazioni alle norme sulla circolazione.
Nel dispositivo sono stati impegnati i militari delle stazioni competenti e gli equipaggi del Radiomobile di Cittadella. Le pattuglie hanno concentrato l’attenzione sulle zone residenziali, sui parchi pubblici e sui luoghi di aggregazione giovanile, oltre a presidiare le principali arterie stradali. Nel corso dei controlli sono state identificate 101 persone, verificati 78 veicoli e ispezionati 11 esercizi pubblici.
Gli accertamenti sulla droga
Durante il servizio è stato utilizzato anche un laboratorio mobile messo a disposizione da Forensis Lab Service, società indicata nel testo come specializzata nei controlli psicofisici e nella rilevazione dell’uso di sostanze stupefacenti a supporto delle forze dell’ordine. Il personale medico ha eseguito 25 screening tossicologici, tutti con esito negativo.
L’esito complessivo dell’operazione è di due persone denunciate e una patente ritirata. Un 26enne residente a Santa Giustina in Colle, fermato mentre era alla guida della propria auto, è stato denunciato per detenzione illecita di stupefacenti. Nel veicolo i carabinieri hanno trovato una dose di cocaina e 17,78 grammi di ketamina, sottoposti immediatamente a sequestro. Nei suoi confronti è stato disposto anche il ritiro della patente di guida.
La carta d’identità senza microchip
Un secondo intervento ha riguardato un 25enne residente a Galliera Veneta, denunciato per falsità materiale commessa dal privato. Durante le verifiche, il giovane avrebbe esibito una carta d’identità elettronica priva del microchip, risultato asportato chirurgicamente.
I carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno con regolarità sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alla prevenzione dello spaccio, alla sicurezza della circolazione e alle aree maggiormente frequentate.