Si è conclusa con tre arresti, quattro denunce a piede libero e centinaia di verifiche l’attività straordinaria di prevenzione e presidio del territorio svolta dalla Polizia di Stato in ambito provinciale. I servizi hanno coinvolto il personale della Questura e dei Commissariati distaccati di pubblica sicurezza.
Le operazioni si sono concentrate sulle principali arterie stradali e nelle aree ritenute più sensibili. Complessivamente sono stati predisposti 46 posti di controllo, con l’impiego di 184 pattuglie e 168 operatori. Nel corso dell’attività sono state controllate 895 persone e 284 veicoli.
Le verifiche sul territorio
Gli accertamenti eseguiti dagli equipaggi hanno portato all’arresto di tre persone e alla denuncia di altre quattro, lasciate in libertà. I controlli rientravano in un dispositivo finalizzato alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine lungo la rete viaria e nei luoghi considerati maggiormente esposti.
Tra gli interventi segnalati figura quello della Polizia Ferroviaria di Livorno, che ha fermato un uomo trovato in possesso di un coltello. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a lesioni, furto aggravato e maltrattamenti in famiglia, era inoltre destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Perugia.
Il trasferimento al Cpr
Dopo gli accertamenti, l’uomo è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari. Il trasferimento è stato eseguito dagli operatori della Polizia nell’ambito delle procedure previste per la sua posizione.
Nella mattinata di ieri, inoltre, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di una misura cautelare nei confronti di un cittadino indagato per maltrattamenti e lesioni personali. Il provvedimento prevede l’allontanamento immediato dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e l’applicazione del braccialetto elettronico.