Civita castellana (VT)

Controlli dei Carabinieri a Civita Castellana: due denunciati

Identificate 80 persone e 35 mezzi; sequestrate carte d’identità alterate.

Un servizio straordinario di controllo del territorio è stato svolto a Civita Castellana dai Carabinieri della Compagnia locale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e prevenire i reati predatori. L’attività si è concentrata nel centro abitato e ha riguardato anche il rispetto delle norme sulla circolazione stradale.

Il dispositivo, effettuato nel pomeriggio e nella serata del 30 ottobre 2026, ha coinvolto complessivamente 17 militari delle Stazioni territoriali e del Nucleo Operativo e Radiomobile. I controlli hanno interessato persone, veicoli ed esercizi pubblici, con una presenza mirata nelle aree cittadine considerate maggiormente esposte alla necessità di vigilanza.

Controlli su persone e veicoli

Nel corso dell’operazione sono state identificate 80 persone e sono stati sottoposti a verifica 35 veicoli. I militari hanno inoltre controllato 10 esercizi pubblici. Per violazioni al Codice della Strada sono state elevate cinque sanzioni, principalmente per guida senza patente e per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.

L’attività ha portato anche alla denuncia in stato di libertà di due uomini alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo. Nei loro confronti vengono ipotizzati i reati di falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso.

Documenti sottoposti a sequestro

Secondo quanto riferito dall’Arma, durante le procedure di identificazione i due uomini avrebbero presentato carte d’identità elettroniche manomesse. Dai documenti sarebbe stato alterato e rimosso il chip contactless integrato. Le carte sono state sequestrate per consentire gli ulteriori accertamenti da parte degli investigatori.

Il servizio rientra nelle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità condotte dai Carabinieri sul territorio di Civita Castellana. L’intervento è stato richiamato nel comunicato diffuso il 2 novembre 2026 e condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo.

Per le persone denunciate resta valida la presunzione di innocenza prevista dall’articolo 27 della Costituzione. Gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.