La Squadra Mobile della Questura di Grosseto ha intensificato nel mese di ottobre i servizi di controllo e prevenzione rivolti al contrasto della criminalità giovanile. Le attività hanno interessato soprattutto il centro cittadino, l’area della stazione ferroviaria, i parchi pubblici e i locali, con l’obiettivo di prevenire situazioni di illegalità e rafforzare la sicurezza sul territorio.
Identificate oltre mille persone
Alle operazioni hanno partecipato anche gli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e personale di altri uffici della Questura. Nel complesso sono state identificate 1.026 persone, tra cui 72 minorenni, mentre i veicoli sottoposti a verifica sono stati 310.
Al termine dei controlli, tre persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria in stato di libertà. Le contestazioni riguardano i reati di ricettazione e il possesso di armi e strumenti atti a offendere.
Sequestrate sostanze e armi bianche
L’attività ha portato anche al sequestro di sostanze stupefacenti e di diverse armi bianche. Il testo non specifica la quantità delle sostanze né il numero e la tipologia degli oggetti sequestrati.
Ai controlli sul territorio si è affiancato il monitoraggio del web, con particolare attenzione ai profili presenti sulle piattaforme social. L’osservazione è stata indirizzata all’individuazione di condotte illecite e di fenomeni riconducibili alla criminalità giovanile, nell’ambito delle attività svolte dalla Polizia a Grosseto.