Un accesso ispettivo è stato eseguito nel cantiere per il completamento della SS 675 Umbro Laziale, nel territorio di Vetralla, all’altezza dell’uscita Monte Romano sulla SS 1 Bis. L’attività si è svolta nella mattinata di giovedì 8 ottobre 2026 e ha riguardato i lavori del primo stralcio della tratta destinata a collegare Monte Romano con Civitavecchia.
Il controllo è stato disposto dal prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle iniziative di vigilanza sui cantieri delle grandi opere pubbliche. L’obiettivo era verificare il rispetto della legalità, la regolarità delle imprese coinvolte e l’applicazione delle norme sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, prevenendo possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Le verifiche nel cantiere
A effettuare l’ispezione è stato il Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia, attraverso il Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Gli accertamenti hanno riguardato l’organizzazione e la gestione del cantiere, con particolare attenzione alla regolarità delle imprese impegnate nell’esecuzione dei lavori e alla titolarità dei contratti. È stata inoltre verificata la tracciabilità dei flussi finanziari collegati agli appalti pubblici, considerata un elemento essenziale per garantire trasparenza e prevenire eventuali interferenze illecite.
Un ulteriore ambito di controllo ha riguardato le modalità di impiego della manodopera e il rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso dell’accesso sono stati complessivamente verificati 25 lavoratori, 20 mezzi operativi e 7 imprese presenti nel cantiere.
Il quadro dell’opera
Gli esiti dell’attività saranno trasmessi alla Prefettura di Viterbo, che procederà con gli approfondimenti e le valutazioni di competenza. Al momento non sono stati comunicati provvedimenti né eventuali irregolarità emerse durante l’ispezione.
L’intervento rientra nel Programma delle infrastrutture strategiche previsto dalla delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 ed è sottoposto a uno specifico Protocollo di legalità. L’intesa è stata sottoscritta nel 2023 da Anas Spa, Prefettura di Viterbo e Commissario straordinario per il completamento della SS 675 Umbro Laziale.
La tratta Monte Romano-Civitavecchia costituisce una parte del progetto di completamento dell’arteria e punta a rafforzare i collegamenti tra l’entroterra della Tuscia e il litorale tirrenico. Il monitoraggio del cantiere si inserisce quindi nelle attività di prevenzione rivolte alle infrastrutture caratterizzate da investimenti rilevanti e dalla presenza di più imprese nelle diverse fasi dei lavori.
Attraverso il Gruppo Interforze Antimafia, la Prefettura di Viterbo prosegue l’azione di controllo sui lavori pubblici, con attenzione alla trasparenza degli appalti, alla prevenzione delle infiltrazioni criminali e alla tutela delle condizioni di lavoro.