Nazionale

Controlli a Trieste, sequestrati droga e coltelli nella movida

Indagati 54 soggetti, tra cui sei minorenni; verificati quasi 4mila individui e 860 mezzi.

Nel periodo compreso tra il 9 e il 25 ottobre, la polizia ha sequestrato a Trieste circa 100 grammi di sostanza stupefacente, 30 coltelli e due passamontagna. I controlli, disposti nell’ambito di un’operazione nazionale, si sono concentrati soprattutto nelle aree cittadine interessate dalla movida, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di criminalità giovanile.

Le verifiche sul territorio

Nel corso delle attività sono state controllate 3.797 persone, oltre a 146 minorenni, e 860 veicoli. Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di 54 persone indagate, principalmente per reati legati agli stupefacenti, alla violazione della normativa sull’immigrazione e a condotte contro la persona e il patrimonio.

Tra gli indagati figurano sei minorenni. Due di loro sono accusati di porto di armi da taglio. Nel bilancio dell’operazione rientrano anche 176 contravvenzioni al Codice della strada, contestate durante i controlli sui mezzi e nelle zone interessate dagli interventi.

La chiusura di un esercizio pubblico

Gli operatori hanno verificato anche 15 esercizi pubblici. Per uno di questi, il Silk Bistrot, già noto come Tea Room, il Questore di Trieste ha disposto la chiusura ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Sul fronte delle misure di prevenzione, il Questore ha emesso quattro fogli di via obbligatori, un avviso orale e un Dacur. L’attività locale si inserisce in una più ampia operazione di polizia giudiziaria coordinata dal Servizio centrale operativo, che ha coinvolto migliaia di operatori delle Questure italiane.

A livello nazionale sono state impiegate 106 squadre mobili, con il supporto degli equipaggi dei Reparti prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. I controlli, svolti soprattutto nelle aree di spaccio e di movida, hanno riguardato complessivamente 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni.