Torino è stata teatro, nella mattinata di venerdì 18 settembre 2026, di un presidio di contestazione contro Roberto Vannacci. La protesta si è svolta mentre l’europarlamentare era presente a un convegno dedicato alla sicurezza.
La manifestazione
Nel corso dell’iniziativa sono stati scanditi cori e mostrati striscioni rivolti contro Vannacci. Durante il presidio sono stati inoltre accesi alcuni fumogeni, elemento che ha caratterizzato la protesta e richiamato l’attenzione sull’appuntamento in programma.
Il convegno era organizzato dalla Fsp, il sindacato della polizia che aveva promosso l’incontro sui temi della sicurezza. La presenza di Vannacci all’evento ha rappresentato il motivo della contestazione, concentrata nella stessa mattinata a Torino.
Il contesto
Le informazioni disponibili riferiscono di una protesta accompagnata da cori, striscioni e fumogeni, ma non riportano ulteriori dettagli sull’identità dei partecipanti, sulla loro consistenza o su eventuali conseguenze per lo svolgimento del convegno. Il presidio si inserisce quindi nel confronto pubblico attorno alla presenza dell’esponente politico a un appuntamento promosso da un’organizzazione sindacale della polizia.
La cronaca dell’episodio si limita agli elementi registrati durante la mattinata: la contestazione a Torino, la presenza di Vannacci al convegno sulla sicurezza e le modalità con cui il dissenso è stato manifestato. Non sono indicati, nel testo di partenza, provvedimenti o altri sviluppi successivi alla protesta.