Siena (SI)

Fuga a Siena, arrestato il conducente di un’auto rubata

La vettura è stata intercettata grazie alle telecamere: inseguimento tra la stazione e viale Toselli, poi il blocco dopo la resistenza agli agenti.

Un’autovettura segnalata come rubata è stata intercettata nella tarda serata di lunedì 14 settembre a Siena. Il conducente del mezzo è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale dopo un inseguimento iniziato in seguito alla mancata osservanza dell’alt e concluso nei pressi di piazzale Rosselli.

L’intervento è scattato intorno alle 23.30, quando la Centrale Operativa della Polizia Locale ha ricevuto dalla Compagnia Carabinieri la segnalazione della presenza in città di una vettura risultata oggetto di denuncia per furto. Il mezzo era stato individuato attraverso il sistema di videosorveglianza mentre transitava in località Ruffolo.

L’inseguimento dopo l’alt

Una pattuglia ha raggiunto la zona indicata e ha intercettato l’autovettura nei pressi della rotatoria di viale Toselli. Dopo aver verificato la corrispondenza tra la targa e quella associata al veicolo ricercato, gli operatori hanno intimato l’alt al conducente utilizzando i dispositivi di segnalazione in dotazione.

L’uomo, invece di fermarsi, ha proseguito la marcia dando origine a un inseguimento che ha coinvolto alcune strade perimetrali alla stazione ferroviaria, tra cui viale Achille Sclavo e strada di Vico Alto. Durante la fuga, secondo quanto riferito, il conducente avrebbe effettuato diverse manovre pericolose, in violazione delle norme sulla circolazione stradale.

Il fermo dopo la resistenza

Dopo aver attraversato il sottopasso della stazione ferroviaria, il veicolo ha compiuto una repentina inversione di marcia per dirigersi verso piazzale Rosselli. In quel punto la pattuglia è riuscita ad affiancare l’automobile e a impedirne la ripartenza.

Il conducente ha quindi tentato di scendere dal mezzo per allontanarsi a piedi, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo. Nel corso dell’intervento, la persona avrebbe opposto resistenza nei confronti dei pubblici ufficiali. Per questo motivo gli operatori hanno proceduto all’arresto.

Al termine delle operazioni, il conducente è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza. La sua posizione dovrà essere esaminata nell’ambito del procedimento, nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a una sentenza definitiva.