Pavia (PV)

Cocaina nascosta nelle bombolette del “lucido per auto”: pusher arrestato a Pavia

Sorpreso mentre cedeva una dose: durante l'operazione della Polizia sequestrati quasi 10mila euro in contanti

Cocaina nascosta nelle bombolette del “lucido per auto”: pusher arrestato a Pavia

La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Pavia ha arrestato un 36enne pluripregiudicato sorpreso a spacciare cocaina nascondendola in bombolette di lucido per auto. L’operazione ha portato al sequestro di oltre 11 grammi di droga e 9.655 euro in contanti.

Cocaina nascosta nel “lucido per auto”

Non è bastato l’ingegno nel nascondere la droga tra i prodotti per la pulizia dell’auto a un 36enne già noto alle forze dell’ordine, finito in manette lunedì pomeriggio. Il 36enne stato intercettato durante un blitz anti-spaccio della Squadra Mobile di Pavia proprio mentre cedeva una dose a un connazionale, ponendo fine a un’attività illecita che fruttava migliaia di euro.

L’arresto in flagranza

L’operazione è scattata lunedì 11 maggio 2026 nell’ambito dei controlli ordinari del territorio volti alla prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti in città. Gli agenti della locale Squadra Mobile hanno sorpreso il 36enne nel pieno dell’attività criminale. L’intervento immediato ha permesso di bloccare lo scambio e di procedere all’identificazione del pusher, un uomo con numerosi pregiudizi di polizia e condanne pregresse per reati legati alla droga.

Il nascondiglio ingegnoso

Durante la perquisizione, estesa anche al veicolo del sospettato, i poliziotti hanno rinvenuto due bombolette di lucido per autovetture apparentemente comuni. Tuttavia, un esame più attento ha rivelato un trucco studiato per eludere i controlli: sotto il tappo delle confezioni erano stati ricavati dei vani per occultare involucri in cellophane. All’interno è stata rinvenuta cocaina già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato degli assuntori.

Il bilancio dell’operazione:

  • Stupefacenti: 11,4 grammi di cocaina sequestrati.
  • Denaro: 9.655 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Arrestato

Il 36enne è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito inizialmente presso le camere di sicurezza della Questura. Nella mattinata di mercoledì 13 maggio 2026, il Giudice ha convalidato l’arresto operato dalla Polizia di Stato. In attesa del processo, nei confronti del 36enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.