La Procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo del datore di lavoro e del capocantiere della ditta edile Cmc, in relazione alla morte di Pietro Greco, operaio di 67 anni rimasto gravemente ferito durante un’attività nel porto cittadino. L’uomo è deceduto nel 2024, dopo circa un anno di ricovero.
L’incidente era avvenuto il 4 settembre 2023, nel corso dei lavori di ammodernamento del parco ferroviario compreso tra calata Bettolo e calata Rugna. Greco stava movimentando insieme a un collega un blocco di cemento del tipo jersey, dal peso di oltre due tonnellate, quando il manufatto si è ribaltato e lo ha colpito alla testa.
La ricostruzione dell’incidente
Dopo l’infortunio, l’operaio era stato soccorso e trasportato in condizioni gravissime all’ospedale San Martino di Genova. Nonostante il lungo periodo di degenza e le cure ricevute, Greco è morto nel 2024 per le conseguenze delle lesioni riportate nell’area portuale.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Daniele Pischetola, si sono concentrate sulle modalità con cui i due lavoratori stavano spostando il pesante manufatto. Secondo l’impostazione accusatoria, il blocco sarebbe stato movimentato con un bobcat, attraverso una procedura ritenuta non adeguata sotto il profilo della sicurezza.
Le contestazioni della Procura
Al datore di lavoro viene contestato di non avere predisposto un piano operativo idoneo a valutare i rischi dell’intervento e a individuare le attrezzature e le modalità più sicure per eseguire la movimentazione. Al capocantiere viene invece attribuita la presunta omissione di un intervento volto a interrompere o correggere le operazioni.
Secondo la ricostruzione della Procura, il responsabile avrebbe assistito all’attività dei due operai prima di allontanarsi dal cantiere, senza intervenire sulle modalità di lavoro adottate. Si tratta di contestazioni che dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento e che, allo stato, rappresentano l’ipotesi accusatoria.
Nel corso delle indagini era stato inizialmente iscritto nel registro degli indagati anche il collega che lavorava con Greco al momento dell’incidente. Gli accertamenti hanno però escluso responsabilità a suo carico. La richiesta di rinvio a giudizio riguarda quindi il datore di lavoro e il capocantiere della Cmc.
Spetterà ora al giudice dell’udienza preliminare esaminare la richiesta della Procura e decidere se disporre il processo per entrambi gli imputati. Fino a una eventuale sentenza definitiva, le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti.