Grosseto (GR)

A Grosseto co-housing e lavoro per donne vittime di violenza

Quattro madri con i figli nella sperimentazione sostenuta da Olympia de Gouges, Fondazione Cassa di risparmio di Firenze e Querce di Mamre.

Riconquistare l’indipendenza, uscire dall’isolamento e costruire un nuovo progetto di vita. Sono questi gli obiettivi del Progetto Co-housing, iniziativa pilota avviata a Grosseto dall’associazione Olympia de Gouges con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, al fianco dell’organizzazione dal 2017.

Un percorso verso l’autonomia

Il progetto coinvolge quattro donne e i loro figli, provenienti da esperienze di protezione nelle strutture gestite dall’associazione sul territorio. La proposta prevede l’accesso a uno spazio abitativo condiviso, accompagnato da un piano d’azione personalizzato elaborato da un’équipe composta da operatrici, educatrici, mediatrici e psicologhe.

L’obiettivo è sostenere le partecipanti nel passaggio dall’accoglienza protetta a una condizione di maggiore autonomia. Il percorso non si limita alla disponibilità di un alloggio, ma punta a rafforzare le competenze personali e la capacità di affrontare in modo indipendente le esigenze della vita quotidiana.

Un ruolo importante è affidato alla collaborazione con l’associazione Querce di Mamre, attraverso percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo. L’accesso a un’occupazione rappresenta infatti un passaggio decisivo per costruire l’autonomia economica necessaria a sostenere, in prospettiva, un’abitazione indipendente.

Formazione per gli operatori

Accanto al sostegno rivolto alle donne, l’iniziativa prevede anche una componente di formazione specialistica. Il 23 gennaio 2027 prenderà il via il corso Ritrovare le radici, dedicato all’approccio trauma-informato e rivolto a psicologhe, assistenti sociali ed educatrici.

Il corso punta a favorire la costruzione di un linguaggio comune tra le figure impegnate nei percorsi di uscita dalla violenza. La formazione si inserisce nel quadro delle attività di supporto e mira a rendere più coordinati gli interventi rivolti alle persone accolte.

La necessità di rafforzare strumenti e servizi emerge dai dati raccolti dall’associazione. Nel 2025 Olympia de Gouges ha preso in carico 191 donne, 141 delle quali con figli. La violenza subita è risultata psicologica nel 38% dei casi, fisica nel 32% ed economica nel 17%, una componente indicata come in costante aumento.

Sul piano lavorativo, soltanto il 34% delle donne dispone di un’occupazione stabile. Nel 79% dei casi i maltrattamenti sono stati commessi da partner o ex partner. La dipendenza economica si conferma così uno degli ostacoli principali alla possibilità di interrompere la violenza e di mantenere nel tempo una nuova condizione di libertà.