È rientrato in Italia per prendere possesso dell’abitazione ricevuta in eredità, ma ha trovato l’ingresso sbarrato con una catena e un lucchetto. La vicenda ha coinvolto un uomo di 50 anni, che si è rivolto ai Carabinieri dopo aver scoperto che l’immobile era occupato da due persone.
L’intervento si è concluso il 1° ottobre a Salsomaggiore Terme, dove i militari della Compagnia locale hanno effettuato lo sgombero e riconsegnato lo stabile al proprietario. All’interno dell’abitazione sono stati individuati due giovani stranieri, un 28enne e un 26enne, entrambi senza fissa dimora sul territorio italiano.
La segnalazione del proprietario
Secondo quanto ricostruito, i due si sarebbero introdotti senza autorizzazione nell’edificio e avrebbero occupato gli spazi. Per impedire l’accesso ad altre persone, avrebbero inoltre chiuso l’ingresso con una catena in acciaio e un lucchetto.
L’allarme è scattato quando il legittimo proprietario, tornato in Italia per utilizzare la casa ereditata, si è trovato davanti alla porta sbarrata. Dopo la segnalazione, i Carabinieri hanno avviato una prima attività di verifica per accertare la presenza di estranei e la fondatezza della denuncia.
Gli accertamenti e lo sgombero
Raggiunto l’immobile, i militari hanno identificato i due occupanti e chiesto loro di esibire un contratto di locazione o un altro documento che giustificasse la permanenza nell’abitazione. I giovani non avrebbero però fornito alcun titolo valido né altra spiegazione in grado di legittimare la loro presenza.
Al termine degli accertamenti, i due sono stati deferiti in stato di libertà con l’accusa di invasione di terreni ed edifici. L’immobile è stato quindi liberato e restituito al proprietario, che ha riottenuto la piena disponibilità della casa.