Cuneo (CN)

Cane pastore salvato a 2.600 metri su un burrone nel Cuneese

L’animale era rimasto sospeso sopra il vuoto durante l’operazione in quota

Cane pastore salvato a 2.600 metri su un burrone nel Cuneese

Un cane pastore è stato salvato dopo essere rimasto in bilico su un burrone, a 2.600 metri di altitudine, nel territorio di Cuneo. La vicenda si è svolta in ambiente montano e ha richiesto un intervento per riportare l’animale in una condizione di sicurezza.

Il cane in bilico sul precipizio

Secondo le informazioni disponibili, il cane si trovava su un tratto esposto della montagna, sospeso sopra il vuoto e a rischio di caduta. La posizione particolarmente delicata ha reso necessario procedere con cautela, considerando l’altitudine e la conformazione impervia dell’area.

Il salvataggio si è concluso con il recupero dell’animale dalla zona pericolosa. Il cane pastore è stato così sottratto al rischio rappresentato dal burrone, al termine dell’intervento condotto in quota.

Il recupero in alta montagna

L’episodio richiama le difficoltà degli interventi in alta montagna, dove anche il recupero di un animale può presentare rischi legati all’esposizione e all’altitudine. In questo caso, il punto centrale della vicenda è stato riportare il cane lontano dal precipizio e fuori dalla situazione di pericolo.

La notizia riguarda il territorio del Cuneese e si concentra esclusivamente sul salvataggio del cane pastore, trovato a 2.600 metri e in bilico su un burrone. Non sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità operative dell’intervento o sui soggetti che lo hanno effettuato.