La riapertura di Precisamente Calafuria riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza lungo l’Aurelia, nel tratto del Romito. Confcommercio Livorno difende l’organizzazione adottata dall’attività e sostiene che le criticità della strada debbano essere affrontate separatamente rispetto alla gestione del locale, che opera nel rispetto delle prescrizioni previste.
Secondo Leonardo Marradini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Livorno e socio della struttura, la ripartenza è stata accompagnata da un’organizzazione rigorosa. Nell’ultimo fine settimana, afferma, l’attività si è svolta senza episodi problematici, con controlli agli ingressi, verifica dei documenti e accessi contingentati. Il personale, inoltre, interviene nei confronti delle persone in evidente stato di alterazione alcolica o che assumano comportamenti ritenuti incompatibili con la sicurezza.
Controlli e servizi per gli spostamenti
Marradini respinge quella che definisce una narrazione allarmistica attorno a una realtà considerata da oltre venticinque anni un punto di riferimento dell’intrattenimento estivo livornese. La società sostiene di avere investito anche sulla mobilità, mettendo a disposizione taxi e navette private per ridurre il numero di automobili dirette verso la struttura.
Per Confcommercio, le carenze della viabilità statale non possono essere attribuite a un’impresa privata che, secondo l’associazione, opera nella legalità e contribuisce a occupazione, indotto e presidio del territorio. La posizione espressa è che la gestione dell’attività e quella dell’infrastruttura pubblica siano due questioni distinte, pur collegate dal punto di vista della sicurezza complessiva dell’area.
Il nodo dell’Aurelia nel tratto del Romito
Restano infatti le problematiche dell’Aurelia lungo il Romito, soprattutto per l’illuminazione e la tutela dei pedoni. Si tratta, sottolinea l’associazione, di una situazione già nota e non determinata dalla riapertura del locale: il tratto viene utilizzato durante tutta la stagione estiva da residenti, turisti e utenti diretti verso le numerose località della costa.
Marradini riferisce che la società ha segnalato più volte la necessità di migliorare la sicurezza e l’illuminazione, anche insieme a Confcommercio e nel confronto con il Comune di Livorno. Per gli interventi di competenza della viabilità statale è stata inoltre sollecitata ANAS, mentre l’associazione richiama il coinvolgimento degli enti pubblici responsabili.
Il direttore generale di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, sostiene che la sicurezza debba essere considerata prioritaria, ma invita a distinguere tra la riapertura dell’impresa, accompagnata da controlli e servizi, e le carenze di un’infrastruttura pubblica conosciute da tempo. La proposta è avviare un confronto con Comune, ANAS e gli altri soggetti interessati per individuare interventi concreti lungo una zona caratterizzata da un intenso traffico estivo.