Casarano (LE)

Pene ridotte per 12 nel processo sulla droga a Casarano

Accordo tra accusa e difese: confermata la prosecuzione del giudizio per sette imputati

Dodici imputati hanno concordato una riduzione della pena nel processo d’appello nato dall’operazione Fortezza, che nel marzo 2024 aveva portato all’arresto di 13 persone. L’inchiesta aveva ricostruito gli assetti criminali di Casarano, individuando due fazioni contrapposte che si sarebbero contese il mercato delle sostanze stupefacenti.

Secondo l’impostazione accusatoria, uno dei gruppi sarebbe stato guidato da Ivan Caraccio, 39 anni, mentre l’altra fazione avrebbe fatto riferimento ad Antonio Amin Afendi, 33 anni, assassinato il 2 marzo 2024, pochi giorni prima del blitz. Le responsabilità contestate agli imputati sono state esaminate nel giudizio abbreviato e, per dodici di loro, la Corte d’appello di Lecce ha approvato l’accordo tra accusa e difese.

Le nuove condanne

Per due imputati ritenuti appartenenti al gruppo riconducibile a Caraccio, le pene sono state rideterminate. Marco De Vito, 41 anni, è passato da 8 anni e 8 mesi a 6 anni di reclusione. Per Matteo Toma, 38 anni, la condanna è stata ridotta da 6 anni e 10 mesi a 4 anni, 7 mesi e 10 giorni.

Per gli imputati indicati come componenti della fazione di Afendi, Luca Marco Franza, 31 anni, di Casarano, è passato da 14 anni e 8 mesi a 10 anni, 2 mesi e 20 giorni. Luigi Calabrese, 32 anni, di Casarano, ha visto la pena ridotta da 14 anni e 2 mesi a 9 anni, 8 mesi e 20 giorni. Nei suoi confronti, i fatti contestati erano stati riuniti con quelli per i quali aveva già patteggiato, con sentenza definitiva nel dicembre 2023.

La condanna di Giovanni Corsano, 24 anni, di Casarano, è scesa da 6 anni a 4 anni, 6 mesi e 4 giorni. Per Salvatore De Gaetani, 42 anni, di Ugento, la pena è passata da 6 anni, 10 mesi e 20 giorni a 4 anni e 8 mesi. Giovanni De Vito, 38 anni, di Matino, è passato da 7 anni e 6 mesi a 5 anni, 3 mesi e 10 giorni.

Rideterminata anche la pena per Davide Falcone, 36 anni, di Casarano, da 7 anni e 20 giorni a 4 anni e 10 mesi. L’uomo è inoltre coinvolto in un procedimento per maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi, sulla cui morte sono in corso accertamenti della magistratura. Per Gianni Casto, 34 anni, la pena è stata ridotta da 6 anni, 11 mesi e 10 giorni a 4 anni, 8 mesi e 20 giorni.

Gli altri imputati

Per Marco Ciminna, 40 anni, di Monteroni di Lecce, la condanna è passata da 4 anni e 4 mesi, oltre a 18mila euro di multa, a 3 anni e 12.200 euro di multa. Emanuele Salvatore Franza, 33 anni, di Casarano, è passato da 6 anni, 10 mesi e 20 giorni a 4 anni e 8 mesi.

Infine, per Graziano Rizzello, 36 anni, di Casarano, la pena è stata ridotta da 4 anni, oltre a 18mila euro di multa, a 2 anni, 8 mesi e 12mila euro di multa. Prosegue invece il giudizio d’appello per altri sette imputati che non hanno scelto di concordare la pena. La sentenza è attesa per il prossimo 4 aprile.