Lecco (LC)

Arrestato a Lecco per furto con la tecnica del finto carabiniere

Individuati 579 soggetti; refurtiva riconsegnata alla proprietaria, mentre scattano provvedimenti amministrativi.

La Polizia di Stato di Lecco ha intensificato i controlli nelle aree cittadine considerate più esposte a episodi contro le persone e il patrimonio, oltre che a fenomeni legati agli stupefacenti. L’attività ha portato all’identificazione di 579 persone, tra cui 456 maggiorenni e 123 minorenni, e all’arresto di un giovane accusato di furto aggravato ai danni di un’anziana.

I controlli nelle zone sensibili

Gli agenti hanno operato in piazze, parchi, centri commerciali e nella stazione ferroviaria, individuati come luoghi sensibili per la possibile presenza di reati. L’intervento rientra in un’operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo e rivolta in particolare a giovani, anche minorenni, coinvolti singolarmente o in gruppo in episodi contro la persona, il patrimonio, in materia di armi o di sostanze stupefacenti.

A Lecco l’esito più rilevante dell’attività riguarda l’arresto di un giovane, accusato di aver preso parte a un raggiro ai danni di un’anziana con la tecnica del finto carabiniere. Secondo la ricostruzione della Questura, il sospettato avrebbe contattato telefonicamente la donna presentandosi come un appartenente all’Arma. Con questo pretesto l’avrebbe convinta a mostrare i propri gioielli a un presunto collaboratore, che in seguito li avrebbe sottratti.

Gli investigatori della Squadra Mobile avevano notato il giovane nei pressi della stazione ferroviaria e lo avevano seguito fino a un edificio del centro cittadino. Il fermo è scattato al suo ritorno in taxi. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato alcuni oggetti d’oro, riconosciuti dalla vittima e successivamente restituiti alla proprietaria.

Foglio di via violato

Nel corso degli stessi controlli, un altro giovane è stato denunciato in stato di libertà per la violazione di un foglio di via obbligatorio, che gli vietava di fare ritorno nel comune di Lecco. Nei confronti di altre due persone sono stati invece emessi nuovi provvedimenti con il medesimo divieto di rientro.