San bonifacio (VR)

Arrestato al pronto soccorso di San Bonifacio dopo la resistenza

Il 31enne avrebbe disturbato le attività del presidio: convalidato il fermo, disposto l’obbligo di presentazione quattro volte a settimana

Nella notte del 1° novembre 2026, i carabinieri del Radiomobile di San Bonifacio hanno arrestato un uomo di 31 anni, cittadino marocchino e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento al presidio ospedaliero

L’intervento è scattato al Pronto soccorso dell’ospedale di San Bonifacio, dove era stata segnalata al Numero unico di emergenza 112 la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica. Secondo quanto riferito, il 31enne stava arrecando disturbo all’interno della struttura sanitaria.

Arrivati sul posto, i militari hanno cercato di riportarlo alla calma per consentire il regolare svolgimento delle attività assistenziali e tutelare la sicurezza del personale medico e dei pazienti presenti. L’uomo, però, avrebbe opposto una decisa resistenza fisica, rendendo necessaria la sua immobilizzazione in sicurezza.

Dopo essere stato accompagnato nella sede del Comando compagnia di San Bonifacio, il 31enne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La decisione del giudice

Nella mattinata del 2 novembre, l’indagato è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria quattro volte alla settimana.

Dopo la concessione dei termini a difesa richiesti dal legale dell’uomo, l’udienza dibattimentale è stata rinviata al 4 dicembre. La posizione dell’indagato resta quindi al vaglio dell’autorità giudiziaria.