Un uomo di 56 anni, residente a Rovigo, e una donna di 25 anni di Milano sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio all’esterno del College di via Arianuova, a Ferrara. A richiamare l’attenzione del personale di sicurezza è stato il comportamento della coppia, notata mentre avvicinava alcuni clienti del locale con fare sospetto.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la giovane avrebbe avvicinato diversi ragazzi con l’obiettivo di proporre loro la droga, mentre il 56enne la seguiva a breve distanza. Il buttafuori li ha invitati a uscire dalla discoteca e ha avvisato i carabinieri. Proprio in quel momento, intorno alle 2.30 di sabato 7 novembre, una pattuglia impegnata nei controlli notturni stava transitando nella zona.
La perquisizione fuori dal locale
I militari hanno proceduto alla perquisizione dei due, trovando le sostanze che secondo l’accusa erano destinate alla vendita. L’uomo nascondeva nelle calze cinque dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 3 grammi. La donna aveva invece occultato nel reggiseno un pacchetto di fazzoletti contenente 19 pasticche di ecstasy, pari a circa 8 grammi, consegnate spontaneamente dopo l’avvio del controllo.
Nel portafoglio del 56enne i carabinieri hanno inoltre trovato 565 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. La somma, insieme alle modalità di occultamento e al frazionamento della droga, è stata indicata come uno degli elementi a sostegno della finalità di spaccio. Per entrambi sono quindi scattate le manette in flagranza, con il sequestro dello stupefacente e del denaro.
Gli arresti convalidati in tribunale
Dopo il fermo, la coppia è stata trasferita nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri. Nella tarda mattinata i due sono comparsi davanti al giudice Alessandro Pinto per l’udienza di convalida degli arresti.
Il 56enne ha ammesso di essersi recato in discoteca con l’intenzione di spacciare. Ha patteggiato 8 mesi di reclusione e 800 euro di multa, con il riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alla recidiva e il divieto di dimora a Ferrara, come richiesto dalla pm Sveva Insalata. La 25enne ha invece patteggiato 4 mesi e 688 euro di multa, con la pena sospesa. Il giudice ha disposto anche la confisca dei 565 euro e la distruzione della sostanza sequestrata.