Ieri, domenica 11 ottobre 2026, i militari dell’Arma appartenenti alla Compagnia dei Carabinieri di Pavia hanno deferito in stato di libertà sei persone ritenute responsabili di violenza privata, lesioni personali aggravate e diffamazione a mezzo social. L’episodio di bullismo è stato perpetrato nel comune di Belgioioso ai danni di un quarantacinquenne affetto da disabilità psichica, la cui aggressione è stata ripresa con uno smartphone e diffusa sulla rete internet.
Le indagini condotte dal Comandante della Stazione locale e dai militari della Compagnia sono scattate a seguito della segnalazione del filmato circolato sulle piattaforme di messaggistica. Il gruppo, composto da cinque maggiorenni di età compresa tra i 19 e i 24 anni e da un diciassettenne, ha circondato e sbeffeggiato il quarantacinquenne in una piazza del paese, prima che uno dei giovani sferrasse un pugno al volto della vittima.
“L’identificazione dei responsabili è stata possibile grazie all’analisi incrociata delle sequenze video pubblicate e ai riscontri forniti dai sistemi di videosorveglianza comunale”.
L’intervento delle Procure e le accuse contestate al gruppo
La posizione dei cinque soggetti maggiorenni è al vaglio della Procura della Repubblica di Pavia, mentre le contestazioni relative all’imputato diciassettenne sono state trasmesse alla Procura per i Minorenni di Milano. Oltre alle reati di lesioni personali e violenza, gli inquirenti contestano l’aggravante di aver agito per motivi abbietti e di aver diffuso immagini lesive della dignità della persona senza alcun consenso.
La vittima dell’aggressione è stata assistita presso la struttura sanitaria del territorio per le medicazioni e i controlli medici del caso. Le autorità locali e le istituzioni socio-assistenziali della provincia di Pavia hanno avviato gli interventi di tutela previsti per garantire supporto psicologico e protezione al quarantacinquenne.
I dettagli del caso e la suddivisione dei ruoli riscontrati dai militari sono sintetizzati nella seguente tabella:
| Soggetto | Ruolo nell’evento | Autorità giudiziaria procedente |
|---|---|---|
| 5 giovani (19-24 anni) | Circondamento, derisione e ripresa video del pestaggio | Procura della Repubblica di Pavia |
| 1 minorenne (17 anni) | Esecuzione materiale dell’aggressione fisica | Procura per i Minorenni di Milano |
| Quarantacinquenne | Vittima dell’aggressione e delle sanzioni social | Assistito dalle strutture sanitarie della provincia |
Le reazioni della comunità locale e il contrasto al cyberbullismo
L’episodio ha suscitato la ferma condanna da parte delle amministrazioni comunali del Pavese e delle associazioni per i diritti delle persone disabili. I servizi sociali del comune di Belgioioso si sono presi in carico la tutela del cittadino vulnerabile, mentre i Carabinieri proseguono gli accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri presenti al momento della violenza.
L’attività degli investigatori proseguirà nei prossimi giorni attraverso il sequestro dei dispositivi telefonici utilizzati per la realizzazione e l’invio del filmato sulle chat private. I magistrati intendono accertare la catena di diffusione del file per procedere all’eventuale oscuramento dei contenuti ancora presenti sulla rete.
“Garantire la sicurezza dei cittadini più fragili e reprimere le condotte di prepotenza sui canali digitali costituisce un dovere prioritario delle istituzioni”
Gli atti relativi al deferimento sono stati depositati presso le rispettive cancellerie giudiziarie in attesa che i giudici fissino le udienze preliminari per i sei indagati della provincia di Pavia.