Bergamo piange la scomparsa di Stefania Corna, ex pallavolista morta a 35 anni dopo una lunga malattia. La sua vita si è divisa tra i palazzetti e la scuola: da una parte la carriera costruita nel volley, dall’altra l’attività con gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Calcinate.
Nata a Bergamo il 5 novembre 1990, Corna aveva iniziato a giocare da bambina. A 14 anni era entrata nel settore giovanile del Volley Bergamo, società con cui avrebbe raggiunto la prima squadra e conquistato la Coppa Italia 2008, nella sua prima stagione in A1. In precedenza aveva fatto parte anche delle Nazionali juniores del 2006 e del 2008, ottenendo il titolo di campionessa europea.
Una carriera tra Bergamo e il Sebino
Il suo percorso comprendeva anche l’esperienza al Club Italia e la partecipazione al Montreux Volley Masters del 7 giugno 2011, quando debuttò con la Nazionale maggiore. Andrea Veneziani, oggi presidente del Cda del ChorusLife Volley Bergamo e allora componente del direttivo rossoblù, l’ha ricordata come una palleggiatrice atipica, molto alta e dotata di caratteristiche fisiche non comuni per quel ruolo.
Proprio dopo il ritorno dal Club Italia, la società bergamasca aveva valutato per lei anche il ruolo di centrale. Corna aveva poi vestito per alcuni mesi la maglia della Pallavolo Cbl di Costa Volpino, contribuendo alla stagione che portò la squadra dalla B1 alla A2. Era stata ingaggiata per sostituire una centrale infortunata e, secondo il general manager Roberto Dell’Orto, si era inserita rapidamente nel gruppo, mettendo a disposizione professionalità ed energia.
L’impegno con gli studenti
Accanto all’attività sportiva, Stefania Corna aveva avviato un nuovo percorso professionale nel mondo dell’istruzione. Alla scuola La Traccia di Calcinate seguiva gli alunni e aveva sviluppato un metodo per avvicinare i bambini della primaria alla lingua inglese. Ilaria Longobardi, coordinatrice dell’istituto, ha ricordato la sua determinazione e la capacità di portare nella didattica la stessa costanza maturata nello sport.
La malattia l’ha costretta a interrompere progressivamente le attività, ma il ricordo lasciato nei due ambienti in cui aveva scelto di impegnarsi resta legato alla passione e alla disponibilità verso gli altri. Corna era sposata con il pallavolista Alejandro Rizo Gonzalez.
L’ultimo saluto si terrà a Boltiere venerdì 9 ottobre alle 10. La comunità bergamasca ricorderà così una sportiva arrivata ai massimi livelli giovanili e una docente che aveva fatto della relazione con gli studenti una parte importante della propria vita.