Ferdinando Tortelli, per tutti Nando, è morto nelle scorse ore all’ospedale Civile di Brescia dopo una breve malattia. Aveva 76 anni. La notizia ha suscitato profondo cordoglio a Montichiari, in particolare nella frazione di Borgosotto, alla quale era legato e dove aveva costruito gran parte della sua vita sociale.
Per intere generazioni di bambini e ragazzi, oggi adulti, Tortelli era una presenza familiare al volante del suo scuolabus giallo. Da dipendente comunale accompagnava gli studenti a scuola, alle gite e alle attività sportive. Durante l’estate garantiva inoltre il trasporto verso i centri organizzati nelle diverse frazioni della città, trasformando un incarico quotidiano in un rapporto umano riconosciuto da molte famiglie.
Il ricordo degli ex studenti
Numerosi i messaggi pubblicati in queste ore da chi aveva viaggiato con lui. Un insegnante della scuola media G.B. Alberti lo ha ricordato come l’uomo che accompagnava i ragazzi verso le partite, condividendo vittorie e sconfitte, offrendo consigli e conforto quando necessario. Anche i rimproveri, raccontano gli ex studenti, erano accompagnati da uno sguardo benevolo e da una battuta capace di riportare il sorriso. Da qui il soprannome di gigante gentile, con cui era conosciuto da molti.
L’impegno nel paese e nello sport
La sua disponibilità si era espressa anche attraverso numerose attività associative. Per oltre vent’anni era stato una presenza costante nel Gruppo sportivo di Borgosotto, impegnato nelle feste, nelle iniziative della frazione e nella preparazione degli spiedi. Aveva inoltre collaborato con la Caritas interparrocchiale, mettendo tempo ed energie a disposizione degli altri.
Un capitolo importante della sua vita era legato anche al calcio e al Montichiari. Dagli anni Settanta fino alla promozione in C2 era stato una presenza assidua allo stadio Romeo Menti, dove aveva svolto diversi compiti: custode, magazziniere, organizzatore e collaboratore per le necessità della struttura. Un impegno senza un ruolo formalmente definito, ma svolto con entusiasmo e continuità.
Tortelli lascia la moglie Pasquina, le figlie Laura e Monica, i generi Mirco e Cristian, i nipoti Kevin e Ilaria e la sorella Claudia con Guido. La salma è composta nell’abitazione di via Vittorio Veneto. I funerali saranno celebrati venerdì 2 ottobre alle 9.45 nella chiesa di Borgosotto, dove familiari, amici e conoscenti potranno rivolgergli l’ultimo saluto.