Massa (MS)

San Michele, la Polizia celebra il patrono a Massa

Messa, stand e dimostrazione con un cane antidroga hanno coinvolto cittadini e bambini in piazza Aranci.

È stata celebrata a Massa la festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. La giornata ha riunito operatori, autorità e cittadini in un momento dedicato a chi lavora quotidianamente per garantire la sicurezza della comunità provinciale.

La celebrazione in Duomo

Il programma è iniziato nel Duomo di Massa, dove è stata officiata la santa Messa da monsignor Navalesi. Alla cerimonia hanno partecipato le donne e gli uomini della Questura e delle diverse specialità della Polizia di Stato, insieme alle principali autorità civili e militari del territorio.

Nel corso dell’incontro è intervenuta la questora Venezia Bianca, che ha ringraziato il personale per il contributo assicurato ogni giorno alla tutela dell’ordine e della sicurezza. Il Questore ha sottolineato il valore del lavoro svolto dagli agenti e il silenzioso sacrificio con cui affrontano il servizio, richiamando anche il sostegno garantito dalle famiglie.

Stand e dimostrazioni in piazza Aranci

Dopo la celebrazione religiosa, l’iniziativa è proseguita in piazza Aranci, dove sono stati allestiti stand dedicati alle varie articolazioni della Polizia di Stato. Gli operatori hanno illustrato le attività svolte quotidianamente, coinvolgendo soprattutto i più giovani e offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro delle forze dell’ordine.

Tra i momenti che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è stata la dimostrazione di un cane antidroga, seguita da numerosi bambini presenti in piazza. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto Gaetano Cupello, il sindaco di Massa Francesco Persiani, le autorità militari e una rappresentanza del consiglio comunale.

La giornata è stata anche l’occasione per riconoscere l’impegno di alcuni operatori distintisi nel corso degli ultimi anni. Sono state consegnate 7 medaglie di commiato, 2 encomi e 7 lodi per attività di polizia giudiziaria svolte tra il 2022 e il 2025. I riconoscimenti hanno riguardato indagini e interventi relativi a episodi di spaccio, maltrattamenti e truffe informatiche.