Loano perde Matteo Lavagna, scomparso all’età di 96 anni. Storico notaio loanese, per decenni aveva rappresentato un punto di riferimento per cittadini e famiglie attraverso il suo studio professionale di piazza Vittorio Veneto.
Una vita al servizio della memoria
Il suo legame con la comunità non era però limitato all’attività professionale. Lavagna era un uomo di profonda cultura, appassionato di storia e attento custode delle vicende della vecchia Loano, di cui rappresentava una preziosa testimonianza.
Nel corso degli anni aveva seguito con partecipazione le iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio. Tra gli impegni a cui aveva dato il proprio sostegno c’era anche la proposta di tutelare e raccogliere il patrimonio degli studi storici locali del professor Antonio Arecco, considerato una testimonianza importante per la conservazione e la trasmissione della memoria cittadina.
L’impegno con i giovani
Lavagna aveva inoltre continuato a mettere la propria esperienza e le proprie conoscenze a disposizione della collettività, partecipando a incontri formativi e momenti di approfondimento rivolti alle nuove generazioni. In particolare, aveva preso parte ad attività nelle scuole loanesi dedicate alla memoria della Liberazione e alla storia locale, anche in collaborazione con l’ANPI.
Durante questi appuntamenti aveva portato la propria testimonianza, contribuendo al dialogo con gli studenti e alla conoscenza delle vicende del territorio. La sua figura era così rimasta legata sia alla professione notarile sia alla partecipazione alla vita culturale e civile della città.
Il Santo Rosario sarà recitato sabato 24 e domenica 25 ottobre, alle ore 19, presso l’abitazione di Lavagna, in piazza Vittorio Veneto 16/1, a Loano. I funerali saranno celebrati lunedì 26 ottobre, alle ore 15, nella parrocchia di San Giovanni Battista.
Nel necrologio, la famiglia ha rivolto un particolare ringraziamento alle signore Anna ed Elsa per le amorevoli cure e l’assistenza prestate.