Preganziol (TV)

A Preganziol rubati i fiori già prenotati dai clienti

La titolare era impegnata nelle consegne per la ricorrenza: il materiale è stato recuperato grazie alla rete di solidarietà.

Amarezza e sdegno a Preganziol per il furto messo a segno all’esterno della fioreria I Fiori di Giuliano e Brenda, al civico 194 del Terraglio. Il 31 ottobre, alcune composizioni già acquistate e prenotate dai clienti per la commemorazione dei defunti sono state portate via mentre la titolare era impegnata all’interno del negozio.

L’episodio è avvenuto nelle ore più intense dell’attività, impegnata a soddisfare le numerose richieste legate alla ricorrenza. Brenda Berto, che dal 18 agosto porta avanti da sola l’attività di famiglia dopo la scomparsa del padre Giuliano, lavora da giorni con il supporto saltuario della madre e si alza alle quattro del mattino per preparare gli ordini.

Il furto durante le consegne

Nel piccolo locale, di circa quaranta metri quadrati, la fiorista si è trovata a gestire oltre cinquanta ordinazioni tra mazzi e composizioni elaborate. Per recuperare spazio e velocizzare il lavoro, aveva sistemato alcuni mazzi all’esterno, lungo la vetrina, con i nomi dei rispettivi clienti chiaramente visibili.

Mentre Brenda confezionava altre composizioni all’interno, qualcuno si sarebbe avvicinato all’ingresso, avrebbe afferrato gli steli e si sarebbe allontanato senza lasciare tracce. Quando la titolare è uscita per recuperare le ordinazioni e procedere con le consegne, si è accorta che i mazzi non c’erano più.

La giovane ha raccontato l’accaduto anche sui social, esprimendo la propria delusione per un gesto compiuto mentre era impegnata a lavorare per i clienti. Il suo messaggio ha raccolto la solidarietà di numerosi cittadini, alcuni dei quali hanno riferito di aver subito episodi simili, con fiori sottratti anche sulle tombe dei propri cari all’interno del cimitero.

La solidarietà per completare gli ordini

A preoccupare Brenda non è stato tanto il danno economico, quanto il rischio di non riuscire a rispettare gli impegni presi in una giornata particolarmente delicata. La titolare ha quindi coinvolto il fratello, amici, colleghi della zona e collaboratori, riuscendo dopo ore di telefonate a recuperare il materiale mancante.

Grazie alla mobilitazione, tutte le ordinazioni sono state completate e consegnate nei tempi previsti. Resta però l’amarezza per un episodio che, secondo Brenda, contrasta con gli insegnamenti ricevuti dal padre: correttezza, gentilezza e attenzione verso il prossimo. La fiorista ha spiegato che, se qualcuno avesse avuto bisogno di portare un omaggio ai propri cari senza poterlo acquistare, avrebbe preferito che glielo chiedesse direttamente.