Prato (PO)

A Prato apre la stagione di caccia: controlli e nuove regole

20 settembre–31 gennaio: vigilanza su distanze, specie in deroga, munizioni; tesserino digitale obbligatorio.

Si apre domenica 20 settembre la stagione venatoria 2026/2027, che proseguirà fino al 31 gennaio. L’attività sarà consentita per tutta la settimana, con l’eccezione del martedì e del venerdì, individuati come giornate di silenzio venatorio. Sul territorio della provincia di Prato saranno intensificati i controlli sul rispetto delle disposizioni.

In vista dell’apertura, il Corpo di polizia locale della Provincia di Prato, insieme alle Guardie venatorie volontarie, ha predisposto un servizio di vigilanza sull’intero territorio provinciale. Le verifiche riguarderanno il rispetto delle norme sull’esercizio della caccia, con particolare attenzione alle distanze di sicurezza da abitazioni, immobili e strade e alla prevenzione degli episodi di bracconaggio.

Le regole per le specie in deroga

Tra le novità della stagione figura l’obbligo del tesserino venatorio digitale per il prelievo delle specie in deroga: piccione, tortora dal collare, storno e ibis sacro. Per questi animali l’annotazione può essere effettuata dopo il recupero del capo. Per tutte le altre specie, invece, la registrazione deve avvenire subito dopo l’abbattimento.

L’attività venatoria sarà consentita dalle 6 alle 19, secondo l’ora legale. Piccione e tortora dal collare potranno essere cacciati soltanto nei terreni interessati da specifiche coltivazioni e nelle aree limitrofe, entro 100 metri, nel periodo compreso tra la semina e la raccolta. Per lo storno il prelievo sarà possibile nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, oltre che nelle zone circostanti entro 100 metri, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.

Per l’ibis sacro non sono previsti limiti di carniere né l’obbligo della presenza di coltivazioni. L’abbattimento sarà tuttavia consentito esclusivamente da appostamento, fisso o temporaneo. Gli uccelli selvatici utilizzati come richiami vivi dovranno essere identificati con l’apposito anello numerato fornito dalla Regione Toscana.

Divieti e calendario per beccaccia e cinghiale

Nelle zone umide comprese nelle Zone di protezione speciale sarà vietato detenere e trasportare munizionamento contenente piombo, sia all’interno delle aree protette sia nel raggio di 100 metri. Per la beccaccia la stagione inizierà il primo ottobre e terminerà il 31 gennaio. La caccia sarà consentita soltanto in forma vagante, con l’utilizzo del cane e nel rispetto degli orari stabiliti dal calendario venatorio.

Per la caccia al cinghiale in battuta con le squadre saranno fornite indicazioni specifiche in relazione alle ordinanze commissariali in vigore per la peste suina africana. Il comandante della polizia locale della Provincia di Prato, Michele Pellegrini, ha richiamato i cacciatori alla responsabilità e al rispetto delle disposizioni, soprattutto per quanto riguarda le distanze di sicurezza e le modalità di esercizio dell’attività venatoria.

Per informazioni, richieste o segnalazioni è possibile contattare la Polizia Locale della Provincia al numero di pronto intervento 337 317977.