Nelusco Chiocchi ha compiuto cento anni a Livorno, la città in cui è nato il 1° ottobre 1926. Il traguardo è stato celebrato insieme alla moglie Maria Teresa, alle figlie Donatella ed Elena e ai tre nipoti Federico, Marta e Filippo.
Una vita iniziata presto
La sua è stata una vita segnata dal lavoro, iniziato quando aveva appena 13 anni. Durante l’ultimo conflitto mondiale non fu mandato a combattere, perché aveva già sei fratelli impegnati al fronte. Dal panificio di via Paolo Lilla, dove lavorava durante la notte, assistette però ai bombardamenti che colpirono duramente la città.
Terminata la guerra, Chiocchi entrò alla vetreria Schiavetti di via dell’Olmo. Dopo la chiusura dell’attività passò alla vetreria Borma, proseguendo il proprio percorso professionale. Anche dopo la pensione non smise di darsi da fare: le sue molte competenze lo portarono a continuare ad aiutare gli altri, tra cui l’amico Beppino Mancini della Barcarola.
Gli auguri della comunità
Accanto a lui c’è sempre stata la moglie Maria Teresa, di dieci anni più giovane. Dopo la celebrazione in famiglia, i due coniugi festeggeranno anche domenica prossima al centro sociale La Stella di via dei Pensieri, dove hanno costruito negli anni una rete di amicizie.
Per l’occasione, il sindaco Luca Salvetti ha fatto recapitare al neo centenario una scatola di dolci, accompagnata dagli auguri della città. Il dono ha rappresentato il saluto dell’amministrazione comunale a una persona che ha attraversato un secolo di storia livornese, tra guerra, lavoro e vita familiare.