Tre giovani, un 22enne e un 26enne stranieri e una 19enne italiana, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Colorno alla Procura della Repubblica di Parma. I tre sono ritenuti i presunti responsabili, in concorso, del furto aggravato di un portafoglio e dell’indebito utilizzo di una carta di pagamento.
I fatti risalgono a pochi giorni fa. Intorno alle 23, un 27enne residente in provincia aveva parcheggiato la propria auto lungo una pubblica via di Colorno per sbrigare una breve commissione. Approfittando del buio, i tre si sarebbero introdotti nell’abitacolo e avrebbero sottratto il portafoglio custodito nel vano portaoggetti.
Gli acquisti con la carta
Poco dopo, sul telefono del proprietario sono arrivate diverse notifiche relative a transazioni effettuate presso il distributore automatico di una tabaccheria della zona. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, gli indagati avrebbero utilizzato la modalità contactless del bancomat rubato, che consente di effettuare piccoli pagamenti senza digitare il codice PIN.
Con la carta sarebbero stati acquistati sigarette e biglietti Gratta e Vinci per un importo complessivo di circa 90 euro. Dopo essersi accorto del furto e aver ricevuto gli avvisi sullo smartphone, il 27enne si è recato nei pressi del distributore automatico. Alla vista dell’auto della vittima, i tre giovani si sarebbero allontanati rapidamente a piedi, facendo perdere le proprie tracce.
Le verifiche sulle immagini
L’uomo ha quindi presentato denuncia ai Carabinieri di Colorno, che hanno avviato gli accertamenti e acquisito le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza dell’impianto e delle telecamere presenti nella zona. Le immagini hanno permesso di ricostruire sia il furto sia i successivi acquisti effettuati con la carta.
I militari hanno riconosciuto i due uomini, già controllati insieme in precedenti occasioni durante i servizi di pattugliamento. Più articolata è stata l’identificazione della ragazza, inizialmente sconosciuta agli investigatori: attraverso la consultazione delle banche dati e l’incrocio degli elementi raccolti, i Carabinieri sono risaliti alla 19enne.
La corrispondenza tra i fotogrammi estratti dai filmati e i tre soggetti ha portato alla denuncia per furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. La posizione dei giovani resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.