Modena (MO)

Furto acrobatico ai Portali di Modena: colpiti sei negozi

Accesso dalla sommità, passaggio nei sistemi per l’aria e denaro sottratto alle attività commerciali.

Un furto studiato nei dettagli ha colpito nella notte tra domenica e lunedì il centro commerciale I Portali di Modena. Una banda di ladri è riuscita a raggiungere il tetto della struttura e a introdursi in sei esercizi commerciali, passando attraverso le condotte dell’aria condizionata. Il bottino non è stato ancora quantificato, ma i malviventi hanno svuotato diversi fondi cassa e casseforti.

Secondo la ricostruzione iniziale, il commando avrebbe raggiunto la copertura arrampicandosi lungo una parete esterna, nella zona sottostante l’insegna dell’Ipercoop. Per la salita sarebbe stata utilizzata una corda, presumibilmente ancorata con un treppiede. Una volta sul tetto, i ladri avrebbero sfruttato i lucernai per spostarsi da una parte all’altra della galleria e calarsi nei locali attraverso i condotti di aerazione.

Sei attività coinvolte

Gli esercizi presi di mira sono Dispensa Emilia, Bassetti, Yves Rocher, Ximi-V, Nuna Lie e L’Erbolario. L’azione sarebbe stata condotta con particolare precisione: all’interno dei punti vendita non sono stati rilevati locali messi a soqquadro o danni evidenti alla merce esposta. L’obiettivo principale era il denaro custodito nelle postazioni di pagamento. Alcune casseforti, secondo quanto emerso, potrebbero essere state portate via.

Non è ancora possibile stabilire l’ammontare del bottino. A favorire l’azione potrebbe avere contribuito il maggiore afflusso di contante legato alla giornata festiva. Un testimone ha riferito di un possibile allarme scattato durante la notte, ma il segnale non avrebbe fatto pensare a un’incursione di questa portata. Gli addetti si sono accorti dell’accaduto lunedì mattina, all’apertura dei negozi, e hanno avvisato la sicurezza del centro.

I rilievi della polizia scientifica

Sul posto sono intervenute alcune volanti della Polizia di Stato e gli specialisti della Polizia scientifica della Questura. Gli agenti hanno eseguito i rilievi, raccolto immagini e verificato le tracce lasciate dai ladri. All’esterno della struttura, sotto la scritta Ipercoop, sarebbero ancora visibili le impronte degli autori lungo il percorso utilizzato per raggiungere il tetto.

Per consentire gli accertamenti, le sei attività, compreso il ristorante coinvolto, sono rimaste chiuse per alcune ore con il cartello dedicato all’inventario. Intorno alle 11 la situazione è tornata alla normalità e le serrande sono state rialzate. Gli investigatori stanno ora lavorando per identificare i componenti della banda e ricostruire con precisione ogni fase dell’irruzione.