Il Monteverdi Festival programma due appuntamenti musicali incentrati sulla tradizione barocca europea e sulla celebrazione della musica per liuto. I concerti si svolgeranno nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 giugno in due sedi storiche della città di Cremona.
Il primo evento valorizzerà la produzione vocale delle origini, mentre il secondo costituirà una retrospettiva monografica su una delle figure più rilevanti della composizione rinascimentale d’oltremanica.
Il repertorio barocco e la tradizione monteverdiana a Palazzo Fodri
Mercoledì 10 giugno, alle ore 21.00, il cortile di Palazzo Fodri ospiterà il concerto intitolato “La musica, ancella della poesia. Dalla nascita dell’Opera ai palcoscenici d’Europa“. La serata vedrà l’esibizione dell’ensemble Gli Animosi del Monteverdi, costituito dagli allievi del Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona. Il gruppo di interpreti sarà guidato dal flautista e direttore Carlo Ipata, in veste di maestro preparatore e concertatore.
Il programma musicale prevede l’esecuzione di composizioni di A. Cesti, C. Monteverdi, A. Melani, J. Peri, M. Marazzoli, J. B. Lully e J. Melani. L’itinerario approfondirà la transizione dall’opera monteverdiana alla sua successiva diffusione nella scuola veneziana e nel resto dei contesti europei.
L’organico vocale è composto dai soprani Elena Masci, Valentina Brianti, Rui Li, Aiko Yodoki, Aojie Xu, Midori Namikawa, Tetiana Petriv; dal sopranista Marco Faversani; dai mezzosoprani Eleonora Pace e Marta Galbiati; dal contralto Yi Yuan; dai tenori Xinyu Zhao e Shuoyan Li; dal baritono Loris Delvecchio; dal basso Inbeom Song e dal baritono solo coro Matteo Battagliola.
La sezione strumentale vedrà Yeeun Kim e Giulia Galantini come spalle rispettivamente dei primi e secondi violini, accompagnate da Aleksandr Puzankov, Davide Giordano, Federica Tarturo, Denisa Terranegra, Tiziana Ferrante, Mattia Madeo, Bruna Tirelli, Francesca Lafiosca, Alessandro Bonaiti; dalle viole Davide Pasquali e Mattia Scagliotti; dai violoncelli Cosmaola Nitti e Giulia Fontana; dal contrabbasso Lorenzo D’Angelo; dai clavicembalisti e organisti Roberto Squillaci e Alexandra Filatova, e dalla tiorba di Domenico Cerasani. Il costo del biglietto per il posto unico non numerato è di 15 euro.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)



L’omaggio a John Dowland all’Auditorium Arvedi
Giovedì 11 giugno, alle ore 21.00, la programmazione si sposterà presso l’Auditorium G. Arvedi (Museo del Violino), per il concerto monografico “Dowland 400“. L’appuntamento celebra la produzione del compositore e liutista inglese John Dowland in occasione del quattrocentesimo anniversario della scomparsa.
La parte vocale sarà affidata al tenore britannico Ian Bostridge, interprete di riferimento per questo repertorio. Il cantante sarà affiancato sul palco dai membri dell’ensemble di viole Fretwork, composto da Emilia Benjamin, Jonathan Rees, Joanna Levine, Sam Stadlen e Richard Boothby, e dalla liutista Kristiina Watt, formatasi sotto la guida di Elizabeth Kenny.
L’esecuzione si concentrerà sull’antologia dei canti di Dowland attraverso un’impostazione cameristica incentrata sul rapporto tra voce, liuto e archi. Per questo secondo appuntamento il prezzo del biglietto è di 40 euro per il posto unico numerato, con una tariffa ridotta a 15 euro riservata agli studenti. Per entrambi gli eventi le informazioni e le prenotazioni sono disponibili al contatto telefonico della biglietteria.