Internazionale

Como, previsto un nuovo summit col Real Madrid per Nico Paz

Il classe 2004 vuole restare in Italia un altro anno

Como, previsto un nuovo summit col Real Madrid per Nico Paz

Quella che sembrava una storia già indirizzata verso un finale definito potrebbe invece trasformarsi nella prima sorpresa di questa sessione di mercato: a pochi giorni dall’apertura ufficiale delle trattative, a catalizzare l’attenzione è il futuro di Nico Paz.

Negli ultimi giorni, Como e Real Madrid sono tornati a confrontarsi sul destino del trequartista argentino. Il club spagnolo ha ribadito ai lariani e al giocatore la volontà di riportarlo a Madrid dopo i due anni trascorsi in Italia sotto la guida di Fabregas, facendo valere la clausola di recompra fissata a 9 milioni di euro. Tuttavia, qualche giorno fa il classe 2004 avrebbe espresso direttamente a José Mourinho le proprie perplessità riguardo un ritorno a Valdebebas, dove rischierebbe di trovare poco spazio chiuso da campioni del calibro di Bellingham e Bernardo Silva.

Proprio per questo, il giocatore avrebbe manifestato il desiderio di restare a Como almeno per un’altra stagione, continuando il proprio percorso di crescita in un contesto dove si sente centrale. Inoltre, con la qualificazione dei lariani alla prossima Champions League, Paz vorrebbe essere protagonista anche in Europa prima di un eventuale ritorno al Real con un’esperienza più completa.

L’ottimismo crescente della dirigenza comasca si è però scontrato con la posizione del Real Madrid. Il club spagnolo sarebbe disposto a lasciare il giocatore in prestito per un’altra stagione, ma chiederebbe in cambio un nuovo accordo sulla base di circa 60 milioni di euro per una futura recompra, cifra considerata fuori portata dal Como, anche a causa dei vincoli economici imposti dalla UEFA.

Dal canto suo, il club di Fabregas ritiene valido l’accordo già esistente, che prevede la possibilità per il Real di riacquistare Paz pagando 9 milioni (più un milione aggiuntivo nella prossima finestra). Florentino Pérez, però, starebbe cercando di massimizzare il valore del talento cresciuto nella “La Fábrica”, anche in funzione delle esigenze di ricostruzione della rosa.

La prossima settimana è prevista una riunione tra le due dirigenze: un confronto che potrebbe risultare decisivo. I rapporti tra i club sono ottimi e questo lascia pensare a una possibile soluzione condivisa, ma la volontà del giocatore di restare a Como potrebbe diventare un fattore chiave nel definire uno dei casi più interessanti del prossimo mercato.