Cologno al Serio (BG)

“Chiosco Cafè”, “Cologno Concreta” spara a zero sulla gestione del nuovo bando

Il capogruppo Massimiliano Del Carro esprime forti perplessità sulla tempistica della chiusura e porta in Aula la questione

“Chiosco Cafè”, “Cologno Concreta” spara a zero sulla gestione del nuovo bando

La chiusura estiva del “Chiosco cafè” di Cologno al Serio in seguito al cambio di gestione dovuto al nuovo bando pubblico fa discutere, e ad alzare la voce è la minoranza “Cologno Concreta”.

Consiglio comunale
Il consigliere Massimiliano Del Carro

L’addio dei gestori Gianni e Angela dal 7 luglio

Gianni Ventriglia e sua moglie Angela Savio avevano annunciato a inizio giugno la loro decisione di fare le valigie, dopo 16 anni, con l’amaro in bocca per via del nuovo bando indetto dall’Amministrazione comunale che, per le caratteristiche che presenta, non hanno considerato idoneo al proseguimento dell’esperienza.

“Il bando è oneroso, tutt’altro che semplice – avevano raccontato – l’amarezza è che noi che abbiamo costruito e avviato il locale in cui c’è la nostra anima, gestendolo per tanti anni, siamo stati messi sullo stesso piano di chiunque altro si presenti a fare un’offerta”.

Dopo il 7 luglio, data di scadenza della concessione, il “Chiosco cafè” rimarrà dunque chiuso per l’intera estate per smontare e consentire l’insediamento di chi subentrerà.

“Da ormai 15 anni quello che prima era un semplice chiosco per la popolazione locale e anche per quella molti paesi limitrofi è diventato un vero e proprio punto di ritrovo per tutte le fasce di età, che intendono prendersi un semplice caffè, pranzare, bere un aperitivo o trascorrere la serata accompagnati da musica di qualità – afferma il capogruppo di ‘Cologno Concreta’ Massimiliano Del Carro – Dalla mattina alle 6 oltre la mezzanotte, grazie al progetto voluto e realizzato dagli attuali gestori, è diventato un simbolo di eleganza e sobrietà, in ottima armonia con l’ambiente che lo circonda: il fossato medioevale e la rocca. Una gestione attenta, accurata e rispettosa delle regole di esercizio pubblico che ha saputo offrire un servizio ed un prodotto che mai ha generato problemi e difficoltà ai clienti e al concessionario, ovvero l’Amministrazione pubblica”.

Il nuovo bando finisce in Aula

“Da minoranza consigliare – rivela Del Carro – abbiamo già manifestato nell’apposita sede, attraverso la prassi formale, i nostri commenti alle condizioni indicate nel nuovo bando che dovrebbero essere oggetto di uno degli ordini del giorno nel prossimo Consiglio comunale”.

A far aricciare il naso al onsigliere è la tempistica.

“Quello che ci preme evidenziare è il nostro disappunto sulla tempistica del bando scelta dal sindaco Chiara Drago e della sua Giunta – sottolinea – attenendosi a quanto riportato nella documentazione, l’aggiudicazione dovrebbe avvenire a giorni. Per gli obblighi di gara, prima che il nuovo gestore possa aprire i battenti, passeranno alcuni mesi assorbiti dalla burocrazia e dai lavori necessari e richiesti di riammodernamento dell’impianto. La chiusura del ‘Chiosco cafè’ per tutto il periodo estivo è un grave danno di immagine per il paese e crea un disservizio alla popolazione, togliendo un’attività di esercizio pubblico nel periodo di massima affluenza e vivibilità del paese, compresa la fruizione dei servizi igienici messi a disposizione della popolazione. Senza contare che la chiusura che si protrarrà per più mesi potrebbe esporre la struttura al rischio  di  atti vandalici e, senza le dovute manutenzioni e disinfestazioni da topi, scarafaggi e vi discorrendo trovandosi vicina al fossato, potrebbe generarsi una situazione di degrado come è già successo per il centro natatorio. Con una differenza sostanziale di posizione”.

“Spostiamo la chiusura del locale”

Del Carro fa una proposta.

“Alla luce di quanto detto è responsabile, tenuto conto del ruolo che rivestiamo in Consiglio comunale, manifestare anche attraverso i media il nostro totale disappunto sulla chiusura del locale nel periodo estivo – dichiara – Noi crediamo e pensiamo che sarebbe cosa buona, oltre che di buon senso, procedere con l’aggiudicazione ma chiudere la struttura a fine estate, permettendo così il regolare svolgimento del servizio nel periodo più caldo dell’anno. Il nuovo gestore potrà quindi iniziare i lavori dopo la chiusura”.

Critiche sulla gestione degli appalti e dei lavori pubblici, in genere.

“Sono anni che vediamo una gestione discutibile dei lavori pubblici voluti e gestiti dall’Amministrazione Drago, ricordiamone alcuni – conclude piccato il consigliere – i lavori fermi per mesi di via Rocca, i ritardi e le problematiche sorte nelle scuole, la piazza dei paletti ferma per settimane a causa del cimitero sottostante e, da ultimo, il monumento in onore del cemento al piazzale del mercato. Per il ‘Chiosco cafè’ noi chiediamo al sindaco e all’Amministrazione di andare avanti nel rispetto delle regole ma nello stesso tempo di usare il buon senso: procedere a fine estate porterà solo benefici, evitando il rischio concreto di consegnare ai passanti e a noi colognesi, un’immagine spenta e imbruttita all’ingresso del nostro paese”.