Grazie al progetto “CivicArte” promosso dall’Amministrazione comunale.
Quattro porte artistiche in municipio
In municipio quattro porte “artistiche” e a breve ce ne saranno altre. Si è, infatti, concluso il progetto “CivicArte” promosso dall’Amministrazione comunale di Ceriano Laghetto. Progetto che ha coinvolto gli alunni e le alunne delle classi quarte della primaria e gli studenti del liceo artistico Majorana di Cesano Maderno.
I primi hanno potuto conoscere come funziona la macchina comunale, per realizzare poi dei disegni. I secondi si sono lasciati ispirare proprio dai disegni dei più piccoli per realizzare le decorazioni per le porte.
Alunni alla scoperta della macchina comunale
Il progetto proseguirà anche nei prossimi anni e saranno, così, decorate altre porte degli uffici del municipio. Gli alunni e le alunne nella prima fase del progetto hanno visitato il municipio per conoscere gli uffici, le persone che vi lavorano e le attività che svolgono. Sono poi stati invitati a realizzare un disegno che raccontasse con un’immagine l’ufficio comunale presentato.
Una volta pronti, gli studenti del Majorana li hanno rielaborati, trasferiti sulle porte e infine dipinti con la collaborazione dei bambini della primaria. Le porte decorate abbelliscono gli uffici Ambiente, Scuola, Sport e Cultura e Servizi Sociali del Comune.
Il progetto proseguirà nei prossimi anni
Spiega l’assessora alla Cultura Federica Manno:
“Questa prima edizione del progetto ha raccolto l’entusiasmo sia degli alunni più piccoli, della primaria, che hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino gli uffici, il lavoro e le persone che quotidianamente vivono il municipio, sia gli studenti più grandi, del liceo Majorana di Cesano Maderno, che hanno potuto applicare concretamente le loro competenze progettando e decorando le nostre porte insieme agli alunni e alle alunne della primaria.
E’ un percorso che intendiamo proseguire anche nei prossimi anni, per coinvolgere sempre di più le nuove generazioni nell’attenzione e nella cura delle istituzioni pubbliche, che sono patrimonio di tutti e tutte”.